“La macchina fotografica è la mia compagna di viaggio”

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Brooklyn Beckham adora catturare l’attimo. L’astro nascente della fotografia ha realizzato per noi un servizio fotografico con la BMW Z4 a Palm Springs e ci ha raccontato nella nostra intervista la sua storia d’amore con la macchina fotografica.

Brooklyn, quando era ancora un fotografo alle prime armi, ha realizzato un servizio per Burberry Brit a 16 anni, scattato foto per editoriali importanti e pubblicato per Rizzoli un libro intitolato “What I see”, contenente foto della sua adolescenza. La passione per la fotografia ce l’ha marchiata sulla pelle. Letteralmente. Brooklyn Beckham ha, infatti, una macchina fotografica tatuata sul braccio sinistro.

Il 19enne adora i ritratti e le belle auto, proprio come suo padre. Per questo motivo abbiamo deciso di fargli dirigere un servizio fotografico tutto suo a Palm Springs con un’unica protagonista: la BMW Z4. Potrete vedere immagini di Brooklyn Beckham che si mette al volante, posiziona la macchina fotografica sul sedile del passeggero e sposta la messa a fuoco dall’obiettivo alla strada.

A bordo dell’auto sportiva per fare un giro tra Coachella, il suggestivo Parker Hotel e il circuito Thermal Club Race Track, Brooklyn Beckham ci parla nella nostra intervista dell’ultima foto che lo ha profondamente toccato, di ciò che, secondo lui, fa di un fotografo un bravo fotografo e quale supereroe vorrebbe essere per un giorno.

Brooklyn, una domanda al volo: sai dirci quante foto hai scattato nella tua vita finora?

Brooklyn Beckham: Vediamo. Ho circa 45.000 foto sul mio telefono e 10.000 sull’altra fotocamera. Quindi, al momento, direi circa 55.000.

Tra queste 55.000, qual è stata ultimamente l’immagine che ti ha colpito di più a livello emotivo? E perché?
Brooklyn Beckham: Una delle mie preferite è quella che ho scattato al buio ai tatuaggi di mio padre con un flash ad anello. La adoro perché sono fissato con i tatuaggi e adoro quelli di mio padre. Già solo il contrasto di quella foto mi emoziona ogni volta che la guardo. È una foto molto scura e spuntano fuori solo il tatuaggio e l’inchiostro nero.

Quando vedi qualcosa che merita davvero, devi immortalare l’attimo prima che svanisca. Come hai iniziato? Ricordi qual è stata la prima foto che hai scattato?
Brooklyn Beckham:
La prima foto che ho scattato in assoluto è stata a Los Angeles, sulla spiaggia di Malibu. Ho fotografato l’acqua, il sole e la sabbia con una macchina fotografica analogica.

A proposito della tua attrezzatura fotografica: quante macchine fotografiche possiedi e qual è la tua preferita al momento?
Brooklyn Beckham:
Ho diverse fotocamere. La mia preferita è la Hasselblad 503.

Preferisci la fotografia analogica o digitale?
Brooklyn Beckham:
Analogica. Tutta la vita!

Da quando ha iniziato la sua carriera come fotografo, Brooklyn Beckham ha instaurato un rapporto molto forte con le sue macchine fotografiche. Per fare degli scatti alla BMW Z4 nella Coachella Valley, ha deciso di usare la Hasselblad 503, la sua preferita.

Sono alcuni anni ormai che ti interessi alla fotografia. Cosa ti ha spinto in questa direzione e come l’hai scoperta?
Brooklyn Beckham:
Beh, a mio padre piaceva la fotografia e, quando ero piccolo, ci scattava sempre delle foto. Un giorno mi ha comprato la prima macchina fotografica e ho iniziato a scattare foto e a pubblicarle. Le persone hanno iniziato a mettere molti like ed è così che tutto è iniziato. Da allora ho amato la fotografia. Porto la macchina fotografica ovunque.

Non puoi scattare foto senza una macchina fotografica, quindi devi aver instaurato una specie di relazione affettiva con le tue. Completa questa frase: Per me la macchina fotografica rappresenta…
Brooklyn Beckham:
...una parte di me. La mia macchina fotografica è una compagna di viaggio. È sempre con me: viviamo e catturiamo attimi.

Chi sono i tuoi fotografi preferiti? Chi è il modello cui ti ispiri?
Brooklyn Beckham:
Mi piace Alasdair McLellan per quello che riesce a riversare sulla pellicola. Secondo me, Mert and Marcus e Nick Knight sono straordinari, e anche Steven Meisel. Mi piace anche come lavora David Yarrow. Ho iniziato ad apprezzare molto il suo lavoro e sono andato a fare foto con lui qualche settimana fa. È un bravissimo fotografo di animali e natura incontaminata. 

Una storia d’amore per immagini: Brooklyn Beckham trascorre una giornata sulla BMW Z4 nel deserto della Coachella Valley. Scatta foto meravigliose alla BMW Z4 e si immortala con la macchina fotografica.
Non ho mai fotografato una macchina simile prima d’ora.
Brooklyn Beckham

E i soggetti? Preferisci fotografare persone, oggetti o paesaggi?

Brooklyn Beckham: Amo fotografare le persone e scattare autoritratti. Ma, di recente, ho iniziato a innamorarmi della fotografia naturalistica e ho imparato molto quando ho potuto lavorare accanto a David Yarrow. Mi piace molto. La mia passione principale rimane, però, scattare i ritratti delle persone in bianco e nero. Amo quello stile fotografico.

Dato che adori i ritratti, esiste una persona, viva o morta, cui vorresti scattare un ritratto?
Brooklyn Beckham:
Mi piacerebbe scattare un ritratto dei fratelli Oasis, Liam and Noel Gallagher, se un giorno, magari, dovessero tornare insieme. Sono persone fantastiche e gli Oasis sono stati una delle più grandi band al mondo. Poterli fotografare sarebbe un sogno per me.

Il modo in cui noi guardiamo le foto è cambiato con l’avvento dei social network. Contribuiscono a dare forma al tuo lavoro?
Brooklyn Beckham:
Sì. Instagram mi aiuta davvero a creare il mio stile fotografico nella vita quotidiana e in parte è così che utilizzo le mie foto. Posso entrare in contatto con i miei follower. Tutti posso vedere il mio lavoro. È facile condividere e ricevere opinioni.

Chi lo dice che il sopralluogo in una location non può essere divertente? Brooklyn Beckham fa skate sul circuito Thermal Track Race per trovare i punti migliori.

A proposito di foto: ti capita spesso di essere soddisfatto delle tue foto? Sei molto autocritico?

Brooklyn Beckham: Sono molto duro con me stesso. Anche se scatto una foto e dico: “dai, questa non è male”, cerco sempre di imparare e migliorare.

La carriera che hai intrapreso non è sempre facile. Che consiglio daresti a una persona che sta muovendo i primi passi nella fotografia?
Brooklyn Beckham:
Come diventare fotografo? Basta portare con sé la macchina fotografica e iniziare a scattare foto. Trovare un soggetto cui si è interessati. Divertirsi, sperimentare, sviluppare, fallire, ricominciare, avere successo, imparare dal numero incredibile di fotografi di talento che assisto e presso i quali svolgo stage ogni volta che ne ho la possibilità.

Potresti raccontarci un po’ quanto lavoro e pianificazione ci sono dietro le tue foto?
Brooklyn Beckham:
Stranamente non c’è molta pianificazione. Quando vedo qualcosa di interessante, scatto delle foto. A meno che non si tratti di un editoriale o una produzione commerciale - in quel caso realizzo delle moodboard e mi consulto a lungo con i team prima di realizzare il vero servizio fotografico. Ma se si tratta della vita di tutti i giorni, come sul mio profilo Instagram, scatto foto in maniera spontanea. E cerco di non modificarle troppo. Aggiungo solo del contrasto, se le foto sono a colori. Ma io preferisco lo stile in bianco e nero. La maggior parte dei miei servizi hanno questo stile.

Tutto ciò che conta per diventare fotografo è trovare il proprio segno distintivo. Brooklyn Beckham ha deciso di fotografare l’auto sportiva BMW Z4 realizzando un autoritratto interamente su pellicola con la sua fidata Hasselblad.
La luce era perfetta, abbiamo realizzato il servizio fotografico proprio nel bel mezzo del deserto della Coachella Valley.
Brooklyn Beckham

A Palm Springs hai realizzato un ritratto eccezionale: hai fotografato un’auto. Quale setup hai utilizzato per realizzare il servizio fotografico della BMW Z4 con la tua macchina fotografica?

Brooklyn Beckham: Beh, il mio obiettivo era di fare un servizio interamente su pellicola e ci sono riuscito. E credo che le foto siano venute bene. La luce era perfetta, abbiamo realizzato il servizio fotografico proprio nel bel mezzo del deserto della Coachella Valley. Ma volevo realizzarlo in modalità autoritratto con la mia Hasselblad. In alcune foto ci sono anche io. Credo sia qualcosa di diverso. Non ho mai visto nessuno fotografare automobili così su pellicola.

Per concludere: Quali ricordi del servizio fotografico a Palm Springs ti sono rimasti impressi?
Brooklyn Beckham:
Volevo correre fuori strada con la BMW Z4. Così abbiamo vissuto quella straordinaria esperienza di guida. E le foto sono venute davvero bene. La mia location preferita è stato il circuito Thermal Club Race Track. Avevamo un intero circuito tutto per noi e c’era la cosiddetta “ora d’oro”. La luce era straordinaria. Avevo portato lo skateboard e ho iniziato a fare skate, addirittura attorno all’auto. Tutti erano un po’ nervosi perché ero molto vicino all’auto e saltavo qua e là. Ma è andata bene. In fin dei conti, è stata una sfida, ma anche una bella esperienza. Sai, non avevo mai fotografato una macchina simile prima d’ora. Ma è stato fantastico fotografare quest’auto perché è davvero bella e accattivante.

Il mondo di Brooklyn Beckham in 4 domande

1

Quale sarebbe la canzone perfetta da ascoltare alla guida di una BMW nei dintorni di Palm Spring?
Creerei una playlist del mio gruppo preferito, gli Stone Roses. Ecco, ascolterei un intero album degli Stone Roses.

 

2

Se potessi essere un supereroe per un giorno, chi sceglieresti di essere?
Probabilmente Flash! Per la velocità. Però non starei bene con quei vestiti aderenti.

 

3

Qual è stato l’ultimo programma televisivo che hai guardato fino allo sfinimento?
Mai sentito parlare di “Big Mouth”? È una serie animata per adulti che parla di ragazzi in piena pubertà e della loro esplosione ormonale. È davvero eccessiva, ma molto divertente.

 

4

Se venissimo a trovarti a casa, quale piatto ci prepareresti?Linguine con granchio. Sette o otto anni fa ho seguito un corso di cucina in Italia insieme a mio padre e ho imparato come cucinare questo piatto delizioso.

 

UNFOLD.

The BMW Z4.

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