Vogliamo un remake di questi videogiochi

7 min tempo di lettura
Videogame e nostalgia: un’accoppiata vincente? Eccome, perché con i gamer della vecchia scuola che oggi hanno passato i cinquanta, non c’è niente di meglio che crogiolarsi nei ricordi: di nottate passate davanti allo schermo, di polpastrelli consumati e di record sempre più alti. Abbiamo quindi chiesto a giocatori professionisti e a collaboratori del team BMW.com quali videogiochi vorrebbero veder tornare in una nuova edizione. Scaldate i controller!

Il 22 settembre 2020

Attiva le notifiche push

Mobilità innovativa, nuovi e avvincenti trend e un altissimo numero di giri: abbonati adesso alle notifiche per i nuovi contenuti.

L'abbonamento successo.

L'abbonamento fallito.

Se hai bisogno di aiuto segui il link per il supporto.

C’è stato un tempo in cui abbiamo adorato la grafica iperrealistica di “FIFA 2000”: i movimenti naturali dei centrocampisti, i trick fluidi degli attaccanti e le parate non troppo teatrali dei portieri. Se oggi passiamo questo gioco ai nostri figli, la reazione più indulgente che possiamo augurarci è una risatina strafottente. Rimane inespresso il pensiero: “Davvero questo gioco preistorico era il meglio della tecnologia?”. Ecco la spiegazione: i più giovani conoscono “FIFA 20”. Ci sono poi videogiochi di cui non sono mai uscite edizioni successive. Ed è proprio di quelli che vogliamo parlare: gamer professionisti (➜ Leggete anche: 10 consigli per giochi di macchine da corsa), esperti e collaboratori del team bmw.com ci raccontano quali sono i videogame che hanno segnato la loro infanzia e la loro adolescenza. E perché sarebbero particolarmente felici di un remake del loro videogioco preferito.

Coach cCarter (Choi Byoung-hoon, Dota2’s Head, Team T1)

La mia proposta per un remake: “Side Arms Hyper Dyne” del 1986. È un gioco arcade sparatutto a scorrimento, sviluppato da Capcom. Perché mi piacerebbe vederne una nuova edizione? Perché è il primo gioco a cui ho giocato da bambino. Ci giocavo in sala giochi in cambio di una monetina. Quando è arrivato sul mercato non ha avuto moltissimo successo, però aveva già una modalità cooperativa. Mi ricordo che una volta, durante una partita, ho litigato con un amico perché dovevamo collaborare. E dovevamo cooperare anche per sconfiggere il nemico finale, che era sempre la sfida più difficile. Mi piacerebbe vedere una riedizione anche per questa modalità per due giocatori, perché giocare insieme è sempre molto più divertente.

© Capcom, Ltd.

David Barnwell (bmw.com)

Il mio primo gioco per computer è stato sicuramente “California Games”, del 1987. E naturalmente mi piacerebbe vederne una riedizione. Il giocatore partecipa a diverse competizioni sportive, come fossero dei Giochi olimpici in stile californiano, con l’obiettivo di realizzare quanti più punti possibile per vincere la medaglia d’oro. Questo in discipline come lo skateboard, il footbag freestyle, il surf, i rollerblade, il BMX o il frisbee. I diversi sport, il design del gioco e la difficoltà creano situazioni sempre diverse. Se poi si aggiungono i diversi dettagli divertenti e gli sporadici easter egg casuali presenti nel gioco, è chiaro che “California Games” offre la perfetta combinazione per tantissime ore di divertimento. Con le possibilità tecniche che oggi abbiamo a disposizione, una versione moderna di questo gioco ne guadagnerebbe ulteriormente. I nostalgici hardcore devono invece assolutamente visitare playclassic.games, dove si può giocare al titolo originale direttamente dal browser. Un sogno!

© Magnussoft

Joe Marsh (CEO T1)

La mia proposta per una nuova edizione è “GoldenEye 007” per Nintendo, del 1997! È il primo gioco che ricordo di aver giocato in rete insieme a tre amici, con LAN party che duravano fino all’alba. Era la fine degli anni ’90, quando ancora i giochi non si erano trasferiti su Internet. Con le nuove tecnologie di oggi, i progressi nella grafica e la possibilità di giocare contro giocatori di tutto il mondo, giocare a un remake di questo videogioco sarebbe molto interessante. Magari sul tema dei nuovi film di James Bond. Ma niente Oddjob, grazie!

© mauritius images / ArcadeImages / Alamy

Vincent Lewis (Team Manager Cloud9 LCS)

Se potessi esprimere un desiderio, vorrei un remake di “Diddy Kong Racing” (1997) per Nintendo Switch. Per quanto bello potesse essere “Mario Kart”, su Nintendo 64 “Diddy Kong Racing” era decisamente il gioco di corse migliore. Con la sorprendente modalità avventura, l’Overworld e i segreti nascosti nell’isola, il gioco è un classico fin troppo sottovalutato. Quindi si meriterebbe di essere rispolverato, rielaborato in qualità HD e riproposto ai vecchi fan. E auspicabilmente anche a qualche giocatore nuovo.

© Nintendo2020

Julian Stiller (bmw.com)

Chi non lo conosce? “Grand Prix Legends” del 1998 è stato un vero e proprio game changer in materia di realismo della fisica automobilistica e della grafica. Fino ad allora non avevo provato niente del genere con nessun videogioco di corse. Sembrava davvero di essere catapultati indietro nel tempo, percorrendo il circuito originale del Nürburgring Nordschleife con un’auto di Formula 1 del 1967. Riuscire a completare un giro di pista pulito era molto impegnativo, ma anche incredibilmente gratificante. Per l’epoca era un gioco all’avanguardia e oggi una riedizione darebbe senza dubbio grande scalpore nella scena del sim racing (➜ Leggete anche: Sim racing: pronti per le gare virtuali). Inoltre ancora oggi esiste una nutrita schiera di appassionati che sviluppano aggiornamenti e mod per “Grand Prix Legends”. Se un gioco ha una fanbase ancora così fedele dopo 20 anni, sicuramente si merita un remake!

© 1998 Sierra Entertainment

Christopher “Duffman” Duff (Chef-Analyst League of Legends, Team G2)

Da bambino giocavo a “Dungeon Keeper 2”, del 1999, quindi è questo l’oggetto della mia nostalgia. Aveva un buon gameplay e non ho mai trovato nessun altro gioco che mi entusiasmasse tanto. Ho passato moltissimo tempo a costruire le basi e ad addestrare i seguaci per migliorarmi continuamente. Se uscisse una nuova edizione, i produttori dovrebbero decisamente migliorare le mappe, perché l’organizzazione strana delle pareti ha mandato spesso in fumo i miei piani.

Marcin “Jankos” Jankowski (Giocatore League of Legends, Team G2)

“Dungeon Keeper 2” è stato il gioco per eccellenza della mia infanzia. Quando ero piccolo hanno fin da subito cominciato a interessarmi i giochi di strategia e quello è stato il primo videogioco a cui ho giocato tanto. Contro mia sorella. Vinceva sempre lei, perché ancora non ero esperto. Ci sono stati altri giochi che hanno copiato “Dungeon Keeper 2”, ma a tutti mancava un certo non so che, quella sensazione nostalgica che ho quando gioco a “Dungeon Keeper 2”. Costruire diversi tipi di dungeon per sbloccare i mostri giusti è una sfida divertente. Se ci fosse un remake, sarebbe d’obbligo poter giocare online contro altri giocatori.

© Electronic Arts

Julian Hetzenecker (bmw.com)

Un gioco che mi ha colpito molto quando ero giovane è stato “Black & White” di Lionhead Studios, del 2001. Era un gioco che tutto a un tratto infrangeva le convenzioni esistenti e che, grazie alla sua libertà di azione, creava una nuova cornice per raccontare storie. Ad aggiungere valore ci pensavano uno humor nero pomposo ed eccellente, un angelo e un diavolo nel ruolo di folli consiglieri e continui momenti che spingevano alla riflessione sul bene e sul male. Per me era un esempio perfetto di come i giochi possano andare oltre il mero intrattenimento e dire la propria in modo creativo nel discorso politico, culturale e pubblico.

© Microsoft

Sascha Behmel (bmw.com)

Facile: mi piacerebbe una nuova edizione di “Grand Theft Auto: Vice City” (2002). Perché la combinazione di atmosfere anni ’80, auto magnifiche, ambientazione di Miami e modalità di gioco aperta è straordinaria. C’era poi la migliore colonna sonora che un videogioco potesse avere. Ancora oggi ascolto volentieri la radio Emotion 98.3 con Fernando, solo che la ascolto nella mia vera auto e senza missioni da completare …

© Rockstar Games

Bobby “Blaber” Huang (Giocatore Cloud9 LCS Jungle)

Uno dei miei videogiochi classici preferiti è “Diablo 2”, del 2000. Quindi sarebbe fantastico se la Blizzard ne realizzasse una nuova edizione. Ho amato soprattutto i duelli con i boss finali: ricordo bene com’era bello combattere contro Baal per salire di livello e ottenere un equipaggiamento migliore. Poter rivivere i vecchi tempi con un remake sarebbe molto divertente.

© Blizzard Entertainment, Inc

Tim „Nemesis“ Lipovšek (Giocatore FNATIC.com)

“SpellForce: The Order of Dawn” del 2003 era un gioco fantastico. Mi entusiasmava in particolare l’atmosfera straordinaria del mondo fantasy. Mi piacevano anche le complesse strategie del gioco di ruolo, che mi davano quasi dipendenza. Mettevo continuamente in dubbio i percorsi scelti e così ottimizzavo la mia strategia, cosa che ancora oggi mi è utile quando gioco a “League of Legends”.

© SpellForce: The Order of Dawn

Autore: Nils Arnold; Illustrazioni: Carolin Wabra