Vicinissima alla realtà

Ecco come nasce la versione virtuale della BMW M4 GT4

Dopo sei mesi di duro lavoro la BMW M4 GT4 festeggia il suo debutto virtuale su iRacing, la piattaforma di sim racing. In questa story vi mostriamo come nasce la versione virtuale dell’auto da corsa.

Gli sviluppatori della BMW M4 GT4 per iRacing e il team di BMW Motorsport hanno lavorato gomito a gomito per riuscire a riproporre digitalmente il design e il piacere di guida del veicolo reale.

Per ottenere una BMW M4 per SimRacing fedele all’originale, agli sviluppatori servono scansioni laser, foto del veicolo e dati CAD. I pacchetti con tutte le specifiche originali sono molto voluminosi.

Poi i dati sulla dinamica di guida sono trasmessi insieme alle curve degli ammortizzatori e delle prestazioni del motore, la cinematica degli assi, la distribuzione del peso e i valori aerodinamici.

Per creare un veicolo virtuale usando questi pacchetti, gli sviluppatori scompongono i dati ottenuti e creano un modello di base. In questa fase si fa molta attenzione alle proporzioni del veicolo.

Un processo sofisticato permette una scansione completa della BMW M4 GT4. Grazie a questi dati gli sviluppatori di iRacing garantiscono che l’aspetto esteriore coincida con quello originale.

La dinamica di guida, i dettagli (il cablaggio interno, la luce e il cruscotto), le ruote che girano e i messaggi sul display sono decisivi per l’autenticità del modello e dell’esperienza virtuale.

Per realizzare questi dettagli, BMW Motorsport ha persino mostrato agli sviluppatori le spie che si accendono sul volante in determinate situazioni e quali segnali compaiono sul display.

Tra la vera auto da corsa e sim racing esiste un’altra similitudine: una volta completato lo sviluppo, il veicolo virtuale viene approvato da BMW Motorsport. BMW M4 GT4 può scendere in pista!