Le 6 canzoni migliori per testare l’impianto audio

5 min tempo di lettura

Insieme agli ingegneri del suono

di un’azienda leader del settore come Bowers & Wilkins abbiamo redatto una lista di 6 canzoni per fare un sound check completo delle prestazioni del vostro impianto stereo per auto. Sintonizzatevi con noi!
Le componenti del Diamond Surround System di Bowers & Wilkins vengono collocante con eleganza tra i pilastri A e B della BMW X7.

Ascoltare musica in macchina è una cosa comune da decenni. Che siate in coda nell’ora di punta o in viaggio, è praticamente impossibile immaginare di rimanere in auto a lungo, ma in realtà anche solo per poco tempo, senza musica. Il modo in cui compiamo quest’azione è cambiato in modo significativo con il miglioramento della tecnologia, che permette una migliore qualità del suono e un ventaglio più ampio delle fonti musicali tra cui scegliere.

Bowers & Wilkins ha creato il Diamond Surround Sound System per assicurare a ciascun passeggero di un veicolo BMW un’esperienza audio tra le più precise nella riproduzione di registrazioni originali.

 

Studio di registrazione con gli amplificatori 802 D3 di Bowers & Wilkins.

Così come sono necessari mesi per imparare a suonare una canzone in modo esemplare, anche creare un suono cristallino in macchina richiede centinaia di ore di test e di messa a punto da parte degli ingegneri audio di Bowers & Wilkins e BMW, che fanno affidamento sul brano giusto per accordare alla perfezione ogni veicolo.

Come creare la vostra playlist per fare il sound check del vostro impianto stereo per auto? I pezzi migliori saranno sempre quelle canzoni con le quali avete più familiarità e che parlano alle vostre emozioni. In questo modo sentirete quando la prestazione sonora eccelle. Volete conoscere qualche traccia per il sound check? Se la risposta è sì, mettetevi all’ascolto!

Vi presentiamo qui 6 canzoni utilizzate dagli ingegneri di Bowers & Wilkins per testare i loro impianti audio, dalla qualità dei bassi e delle vibrazioni al modo in cui sono gestiti ritmo e dinamiche.

Le 6 canzoni per il sound check su Spotify

Playlist

Sintonizzati

Hai voglia di testare il tuo impianto stereo per auto?

ASCOLTA!
1

Gregory Porter: “Holding On”

Questo pezzo, caldo e con un uso delle blue note così ricco di emozione, è una produzione dal suono estremamente pulito. Pone al centro di un palcoscenico musicale profondo e pieno il canto notoriamente sonoro di Porter, mentre l’assenza di rumore di sottofondo diventa pressoché scontata grazie alla trasparenza naturale e al basso rumore del Diamond Surround Sound System di Bowers & WIlkins. Se riuscite a sentire altro al di là di quella voce meravigliosa, e questo non è semplice, vi accorgerete che l’attenzione è posta anche  sul collocamento spaziale della monodirezionalità della voce di Gregory. La componente strumentale e gli elementi vocali vengono presentati in questa immagine stereo in modo eccellente, gli altoparlanti dell’auto scompaiono nello sfondo.

Sound check: i 3 momenti più importanti a cui fare attenzione per testare il tuo impianto stereo per auto

• 0:10
Ascoltate il suono ricco del contrabbasso. Dovreste sentire chiaramente la risonanza dello strumento e le dita che pizzicano le corde.

• 0:21
La voce sonora di Porter balza in avanti con una purezza di tono impeccabile Se volete che il vostro impianto audio trasmetta la totalità del pezzo è essenziale un midrange dal suono aperto.

• 2:56
Per pochi attimi – appena cinque o sei note – sono presenti solamente le percussioni, ma si colgono il timbro, l’impatto percussivo e il decadimento dello strumento. E tutto dovrebbe risultare, al suono, incredibilmente reale.

2

Lorde: “Royals”

Questo pezzo di elettropop forte e minimalista è talmente maturo e sofisticato nella sua semplicità che si fa fatica a credere che quando è uscito la cantante neozelandese Lorde avesse appena sedici anni. Una dimostrazione positiva del fatto che “pop” non sia necessariamente sinonimo di “insulso”: si tratta di una traccia emozionante, contagiosa e intelligente, mossa da un basso vibrante e mescolata ad una poeticità pungente. Naturalmente la demo del disco è “Royals”, così semplice e accattivante, ma la hit successiva, “Team”, è altrettanto bella. È un brano eccezionale per sfoggiare il subwoofer del vostro impianto stereo BMW.

Sound check: i 3 momenti più importanti a cui fare attenzione per testare il tuo impianto stereo per auto

• 0:02
Il primo impatto tonante della grancassa è una sorpresa: è uno strumento reale, non elettronico, e per questo sentirete allo stesso tempo profondità e una certa risonanza scemante quando diminuisce l’impatto iniziale della pelle tesa della grancassa.

• 0:24
Ora è il basso elettronico a entrare in scena, e caspita come si insinua dentro! Gli altoparlanti per auto piccoli faranno fatica a gestire lo spettro acustico totale di questo pezzo: è una prova importante per qualunque amplificatore audio.

• 1:03
Quando il coro raggiunge il suo crescendo, la voce di Lorde è multi traccia e sovrapposta a quella dei cantanti di supporto, creando un suono in crescita e dall’elevata spazialità. In questo momento, il vostro impianto audio dovrebbe andare in crescendo, con gli altoparlanti che creano un enorme palcoscenico sonoro.

3

deadmau5 featuring Grabbitz: “Let Go”

Nessuna playlist di prova di Bowers & Wilkins potrebbe essere completa senza una traccia di deadmau5: una musica di spicco dell’elettronica, che combina un’inventiva senza confini con la passione per una produzione di altissima qualità, assicurando degli standard sempre elevati in tutti gli album. “Let Go” è da cantare a squarciagola, con la sua apertura carica d’atmosfera che rapidamente apre la strada ad un potente scoppio di ritmo elettronico aggressivo, perfettamente in grado di testare la portata, la presentazione spaziale e il potere del subwoofer del vostro impianto.

Sound check: i 3 momenti più importanti a cui fare attenzione per testare il tuo impianto stereo per auto

• 0:01
Quando i vocalismi di Grabbitz prendono volano nel mix, sembra che piombino dal cielo sopra il palcoscenico: lo spazio e l'apertura che si manifestano in questa prima porzione di traccia sono incredibili.

• 2:14
Quando l’apertura di synth, spaziosa e meditabonda, introduce un ritmo EDM più pulsante, potete cominciare a farvi un’idea della forza dei bassi di questo pezzo.

• 4:14
Il basso trainante cala per un secondo, lasciando spazio ad un ritmo dalla crescita vertiginosa e simile a quello di un inno, che conduce alle battute finali della canzone. Come nel caso delle altre parti di questa traccia, il suono dovrebbe risultare stratificato e fortemente spazioso.

Circa Bowers & Wilkins

A partire dagli impianti audio casalinghi con una cupola in diamante sintetico, sviluppatosi in un forno che riproduce le condizioni vulcaniche, fino ad arrivare agli altoparlanti dell’auto dotati di tecnologie acustiche simili ad uno studio di registrazione delle BMW X7 e Serie 8 e di ulteriori modelli: design innovativo, produzione di precisione e test esaustivi sono elementi presenti in ogni altoparlante Bowers & Wilkins. Tutti progettati individualmente. Un'accordatura, frutto di centinaia di ore di lavoro specializzato, fa parte dell’integrazione e del collocamento degli altoparlanti, con la configurazione unica di ogni modello per la migliore esperienza audio possibile.

DIAMOND SURROUND SOUND SYSTEM DI BOWERS & WILKINS

Scopri altro

Il laboratorio di ricerca e sviluppo fondato nel 1976 da John Bowers a Steying era il primo del suo genere, con i suoi ingegneri, solamente i più validi e curiosi, occupati nella missione di scoprire i segreti delle dinamiche del suono.

 

 

Un lavoro pionieristico svolto nella centrale di innovazione acustica, che ha condotto a design e tecnologie innovative come il diffusore Nautilus. Ispirato dalla sua tecnologia, il Diamond Surround System di Bowers & Wilkins della nuova BMW X7 si caratterizza per i suoi canali di diffusione a spirale. Assorbono il suono riflesso dalla parte posteriore dell’abitacolo, riducendone la risonanza al minimo.

Lo sapevate che il nuovissimo centro di ricerca del produttore di dispositivi audio Bowers & Wilkins, a Southwater nel Regno Unito, presenterà una perfetta riproduzione della sala d’ascolto originale del fondatore John Bowers?

In aggiunta sono messi a disposizione dei ricercatori quasi 2.800 metri quadrati di spazio, con camere anecoiche multiple, diversi locali di prova audio e laboratori dedicati a cuffie e al settore automobilistico. Per Bowers & Wilkins ricerca e sviluppo sono una cosa molto seria: l’obiettivo è portare nella vostra auto la migliore prestazione audio possibile.

4

ZZ Top: “Blue Jean Blues”

Il quarto album degli ZZ Top del 1975 è un interessante ibrido di registrazioni in studio e live. Il lato A, tutto di live, ha un fascino reale ed eccitante, ma è la selezionedel lato B, forte di sei brani registrati in studio, ad essere perfetta per una demo stupefacente. “Tush”, il primo vero grande successo del gruppo, è naturalmente il pezzo più conosciuto, ma la nostra preferita è la splendida “Blue Jean Blues”. Il pezzo di chitarra blues da solista, eseguito meravigliosamente e con destrezza da Billy Gibbons, è una delizia di tecnica e tenerezza. Risulterà magnifico nel vostro impianto, con un suono stabile e concentrato, mentre voi siete alla guida.

Sound check: i 3 momenti più importanti a cui fare attenzione per testare il tuo impianto stereo per auto

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La prima frase di chitarra di Billy Gibbons è magnificamente concentrata tra gli altoparlanti e il suo suono dovrebbe risultare stupefacente da quanto è reale.

• 1:10
Il basso elettrico e le percussioni intensificano in anticipo il primo solo di chitarra: il suono diventa più energico e quindi concentrato.

• 1:19
Il primo solo di chitarra, un capolavoro dall'esecuzione semplice e dalla tecnica elevata, è ricco di piacevoli dettagli. Con lo stereo della macchina dovreste poter sentire in profondità le trame e i dettagli provenire dallo strumento.

5

The Black Keys: “Gold On The Ceiling”

l Black Keys sono spesso paragonati agli altrettanto monocromatici White Stripes, ma le voci più rappresentative dell’Ohio sono nettamente più prolifiche e sperimentali. Con il tempo e i tanti brani, il loro rock da garage, duro, sudicio e dal sound crudo, si è evoluto in qualcosa di molto più complesso e, bisogna ammetterlo, commerciale. “Gold On The Ceiling” è il secondo singolo del loro settimo album, “El Camino”: il suo suono fonde le armonie vocali tipiche degli anni Sessanta con un ritmo di chitarra Glam Rock della metà degli anni Settanta, il tutto rafforzato da un ritmo da basso elettrico che non lascia scampo. È un divertimento irresistibile e semplice ed è un modo eccellente di valutare l’integrazione tra il vostro altoparlante principale e il subwoofer della vostra auto.

Sound check: i 3 momenti più importanti a cui fare attenzione per testare il tuo impianto stereo per auto

• 0:06
I primi passaggi ritmati di questo boogie rock sono molto divertenti. Fate attenzione a come arriva il basso e alla giusta forza del riff.

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Ascoltate la frase musicale del sintetizzatore che accompagna la melodia principale: si tratta in realtà di numerosi strumenti e suoni uniti insieme. Dovreste essere in grado di sentirne chiaramente la divisione nel dettaglio.

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Qui entra in scena il coro, composto da voci multitraccia e da una traccia di supporto sovrapposta. È molto divertente e decisamente più ampio nel mix rispetto agli altri strumenti : per questo dovrebbe potersi sentire molto bene nel vostro impianto stereo per auto.

6

José James: “Trouble”

“No Beginning No End” combina con facilità hip hop, R&B e il jazz moderno in una fusione irresistibile, al contempo unica e infinitamente creativa. Con artisti leggendari come Robert Glasper e Pino Palladino nella sala macchine non c’è da sorprendersi se la strumentazione dell'album è estremamente serrata e ritmata in modo semplice. Ma la vera stella è la voce sensuale e calda di James, con il suo stile morbido alla Sly Stone che affianca alla perfezione i valori vellutati e sofisticati della produzione del brano. L’altra caratteristica di spicco è l’autorevolezza stupefacente del basso del disco. Palladino ha collaborato alla produzione dei mix finali e, com’è ovvio, il bassista degli Who post Entwistle sa una o due cosette sulle basse frequenze...

Sound check: i 3 momenti più importanti a cui fare attenzione per testare il tuo impianto stereo per auto

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I vocalismi così meravigliosamente caldi di James volano in questo brano. Si collocano magnificamente sul palcoscenico sonoro e risultano molto naturali.

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La band di supporto comincia a buttare qua e là caldi accompagnamenti di tromba che completano alla perfezione il ritmo: sono precisi e dal suono serrato e dovrebbero risultare perfettamente inseriti nell’insieme.

• 2:32
Quando la canzone si avvia alla conclusione, il rullante emerge più nettamente con la sua forza e il suo impatto: ne sentirete il potere e la presenza nel brano.