Disegno BMW: come disegnare la vostra auto dei sogni

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Disegnare passo per passo una BMW: grazie a un video tutorial e ai consigli dei designer BMW, vi sveliamo come disegnare un’auto con una silhouette dinamica e una prospettiva corretta, anche se siete principianti. Pronti? Via, mano alle matite!

Il 7 agosto 2020

Avete mai sognato di diventare auto designer? Di disegnare la vostra auto dei sogni o di progettare una BMW tutta da soli? Niente di più facile! In un video tutorial che ha per protagonista la nuova BMW Serie 2 Gran Coupé, vi mostriamo passo passo come disegnare la BMW dei vostri sogni. Bastano le matite, un foglio di carta e, con l’aiuto di due designer di esterni BMW, anche i neofiti riusciranno a realizzare in poco tempo schizzi a matita quasi perfetti!

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Nel video: il designer BMW Anders Thøgersen spiega come disegnare una BMW Serie 2 Gran Coupé

Disegnare passo per passo una BMW: 5 consigli di Anders Thøgersen

Osservare le auto

Prima di cimentarsi con i primi schizzi, è utile concentrarsi sulle proprie impressioni. Osservate le auto che vedete in strada. Come sono le proporzioni? Come cambiano le linee a seconda della luce? Quali sono gli elementi più importanti? Da quale punto di osservazione il veicolo sembra più dinamico?

Prendersi tempo

Il mio consiglio per i principianti: non partire con l’aspettativa che il primo disegno sarà perfetto. Siate coraggiosi: non ci sono errori, ma solo nuovi spunti. Pensate a come vorreste che fosse la silhouette della BMW dei vostri sogni. Una coupé? Una berlina? Cosa deve esprimere lo schizzo: dinamicità? Grandezza? Dimensioni? Dove bisogna posizionare la linea caratteristica? Come realizzare la griglia del radiatore e il doppio rene? Come collegare le diverse linee tra loro? Buttate giù un paio di schizzi intuitivi cercando di sviluppare un insieme coerente di elementi. L’automotive design richiede tempo, ci vuole tempo per sviluppare una silhouette bilanciata. Mi piace confrontarlo con il lavoro di uno chef: quando crea una ricetta, prova diversi ingredienti, taglia tante verdure e, mentre cerca di raggiungere l’obiettivo del piatto perfetto, deve anche eliminare alcuni ingredienti o combinazioni di essi. A volte, deve addirittura ricominciare da capo.

Prima di tracciare le prime linee, pensate a quale forma e quale prospettiva deve avere l’auto. Ma lasciate anche un po’ di spazio all’improvvisazione: l’idea perfetta ha bisogno di tempo per concretizzarsi.
Anders Thøgersen

Designer di esterni BMW

Ombreggiare

Ecco una regola empirica fondamentale che ho imparato quando studiavo: c’è sempre una fonte di luce, di solito il sole, che definisce l’ombreggiatura dello schizzo. Le superfici colpite direttamente dai raggi del sole devono essere più chiare, mentre nell’ombra si trovano le superfici più scure. Il mio consiglio: assegnate i numeri da uno a dieci a seconda del grado di luminosità e suddividete le varie parti della carrozzeria a seconda del livello di luminosità corrispondente. Il design di un’auto richiede la creazione di elementi suggestivi e di una dinamicità che nasce dal gioco tra luci e ombre. Per quanto riguarda la tecnica del tratteggio, si devono riempire le aree scure con tratti fatti con la punta della matita, poi riempire gli spazi più scuri tenendo la matita di piatto.

Trovare la propria linea

Le prime linee non dovrebbero mai essere perfette quando disegnate la vostra BMW. Non tracciate una linea unica ininterrotta dalla parte anteriore a quella posteriore. Tenete il polso morbido, procedete per tentativi. Le linee ruvide danno carattere. Se la linea è troppo perfetta, la forma diventa noiosa. Un disegno deve essere personale, i tratti devono scaturire da un’emozione. Quando si impara a disegnare da zero, occorre imparare come disegnare in prospettiva. Iniziate con una vista laterale bidimensionale, poi, quando vi sentirete più sicuri, potrete cominciare con i primi bozzetti tridimensionali con le linee ausiliarie e immaginarvi il veicolo come una scatola nello spazio. Ogni autosketch farà migliorare la conoscenza della rappresentazione spaziale.

L’uso corretto dei colori

Il colore conferisce l’ultimo tocco al disegno di un’auto, ma prima è necessario averne comprese le proporzioni. Il colore dona emozione, il metallo e i materiali riflettono la luce. Ricordate: un’auto interagisce sempre con l’ambiente che la circonda. Un’auto color argento, sotto i raggi del sole, assume una sfumatura quasi azzurra, perché il cielo vi si rispecchia. Nelle zone in ombra, ad esempio verso il pavimento della vettura, l’argento può assumere una tonalità molto calda. Ispiratevi alla ruota dei colori: più chiaro è il colore rosso, più virerà verso l’arancio e poi il giallo, mentre nelle zone d’ombra si trasformerà in lilla. Una vettura verde, sotto il sole, può diventare color arancio o gialla, mentre le parti in ombra assumono una tonalità azzurra fredda. Il colore trasforma l’auto in un insieme tridimensionale: cercate di ricordare sempre queste regole quando disegnate.

Come disegnare una macchina: 5 consigli di Anne Forschner

Schizzo 2D: l’inizio

Ai neofiti consiglio di iniziare con la vista laterale. Con una vista laterale bidimensionale inizio sempre con la superficie della pavimentazione. Focalizzatevi sull’area su cui poggia l’auto, poi disegnate le ruote come cerchi sulla base definita. Riflettete sulla forma: deve essere un’auto sportiva o un SUV? Frontale piatto o hatchback? Poi si procede gradualmente. Collegate le ruote e definite la silhouette con tratti fluidi in successione.

Realizzate uno schizzo della silhouette della vista laterale in modo fluido, da sinistra a destra e sempre dalla parte anteriore a quella posteriore.
Anne Forschner

Designer di esterni BMW

Schizzo 2D: i dettagli

Dopo avere delineato la forma, potete passare ai dettagli. Ora definite la parte superiore, ossia il tetto, i finestrini, il parabrezza e i montanti. La forma del muso e della coda dipende dalla forma della carrozzeria. E per finire, occorre disegnare e posizionare i dettagli come i gruppi ottici, la griglia del radiatore, le nervature, le prese d’aria o i cerchi.

Schizzo 3D: i punti principali

Riportare sulla carta un veicolo tridimensionale è già di per sé una sfida. È importante pensare a dove e come posizionare l’auto nello spazio. Le linee ausiliarie vi aiuteranno a disegnare la vostra BMW nella prospettiva corretta e con le proporzioni esatte. Immaginatevi il disegno dell’auto come se fosse il progetto di una casa. In entrambi, i punti di fuga hanno un ruolo centrale. Tre sono gli elementi decisivi: linea dell’orizzonte, linee di fuga e punto di fuga. La linea dell’orizzonte è la linea che si trova all’altezza degli occhi. Tutto quello che è sopra la linea si guarda dal basso, tutto quello che è sotto si guarda dall’alto. Le linee di fuga sono le linee che convergono verso un punto lontano che si trova sulla linea dell’orizzonte: il punto di fuga. Se lo sguardo cade sui bordi o sugli spigoli di un oggetto, si può lavorare anche con due o tre punti di fuga. Ai fini della rappresentazione spaziale, questo significa che le forme e le linee dell’auto disegnata sembrano restringersi sempre più dinamicamente. La professione del designer di auto richiede un’ottima capacità di rappresentazione spaziale. Ma è una cosa che si può imparare. Siate coraggiosi e disegnate!

Ombreggiature

La cosa più importante, con questa tecnica, è prendersi del tempo, agire con lentezza. Nelle ombreggiature, come prima cosa lasciare vuote tutte le superfici orientate verso l’alto, perché queste superfici sono colpite dalla luce. Tratteggiare in grigio chiaro tutte le altre superfici a poco a poco – più la superficie è rivolta verso il basso, più le aree andranno riempite con tratti paralleli più scuri e densi. Quando i veicoli sono ben illuminati, le superfici rivolte verso l’alto riflettono il cielo e sono più chiare delle zone rivolte verso il basso. Disegnare auto significa cercare un equilibrio tra la leggerezza e la pesantezza che si creano dal contrasto tra parti chiare e parti più scure.

Colore

Se volete dare colore al vostro progetto, cominciate con l’ombreggiatura più chiara di questo colore. La vernice deve essere opaca o lucida? Perché i riflessi della luce e delle ombre dipendono dal tipo di superficie. Cominciate con i toni del grigio per poi usare, ad esempio, il rosso nei punti desiderati. Così si creano automaticamente luminosità e oscurità. Ma anche in questo caso, il primo disegno non è mai perfetto: è la pratica che rende perfetti!

Autore: Markus Löblein; Fotos/Videos: BMW