Come viaggiare sicuri e rilassati con i bimbi in auto

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Alcuni si addormentano beati nel loro seggiolino per auto dopo quattro secondi, altri strillano per quattro ore. I viaggi lunghi in auto con neonati e bambini non sono mai uno uguale all’altro. Per viaggiare senza stress, ecco le risposte a tutte le domande più importanti sul tema bimbi in auto.

Il 6 febbraio 2020

Amiamo i nostri figli più di ogni altra cosa. Ma un bambino irrequieto sul sedile posteriore può mettere a dura prova la nostra pazienza. Gli strilli di un neonato o di un bambino possono arrivare a 80-120 decibel, quanto un’ambulanza o un martello pneumatico. Praticamente, un rumore insopportabile compresso in quattro metri quadrati. Possibilità di fuga: 0 per cento. Questa è la realtà di molti genitori quando fanno viaggi lunghi in auto con neonati. Se la vostra resistenza allo stress è pari alla capacità polmonare dei vostri pargoli, siete fortunati. Se non è così, continuate a leggere: troverete tutte le risposte su come viaggiare con un neonato o con bambini più grandicelli. Ammettiamolo: non vorremmo mai viaggiare senza i nostri piccoli adorati urlatori, quindi vediamo come arrivare alla nostra destinazione rilassati e in sicurezza.

1.

Qual è il posto più sicuro per il bambino?

Sedile del passeggero anteriore, posto centrale o posto accanto al finestrino sul sedile posteriore: qual è il posto più sicuro per il bambino in auto? Jasmin Bozem, Specialista della progettazione per la sicurezza dei bambini di BMW, consiglia il posto dietro al sedile del passeggero anteriore perché i posti esterni del sedile posteriore hanno il pretensionatore delle cinture di sicurezza di serie. Inoltre, il posto dietro al sedile del passeggero anteriore si trova sul lato del marciapiede e quindi è più sicuro per far salire e scendere il bambino in quanto più lontano dal traffico. Da questa posizione si riesce ad allacciare comodamente le cinture al bambino. Un altro motivo per cui preferirlo rispetto al posto dietro al guidatore è che la probabilità di impatto laterale in caso di incidente è più bassa.

I pretensionatori invece sono difficili da trovare sul posto centrale del sedile posteriore. Inoltre, pochissime macchine dispongono sul posto centrale del cosiddetto sistema ISOFIX, un sistema di fissaggio standardizzato per seggiolini per auto. Il grande vantaggio del posto centrale è che in caso di incidente, la zona di assorbimento degli urti è più grande.

2.

A cosa si deve fare attenzione se il bambino si trova sul sedile del passeggero anteriore?

Il bambino urla nel sedile posteriore e vuole venire da voi. Le avete già provate tutte, ma il pargolo emette strilli degni della sirena di un allarme. La vostra pazienza è ormai allo stremo, l’ultima speranza è mettere il bambino nel sedile accanto al vostro, sperando che si calmi. In Italia è possibile sistemare bambini e neonati a partire da 0 anni nel sedile del passeggero anteriore. Statisticamente parlando, è il posto meno sicuro dell’auto, ma un viaggio con un genitore stressato al volante è ancora più rischioso.

Come guidatori, siete voi i responsabili della vostra sicurezza e di quella dei vostri figli e dovete evitare di farvi distrarre da loro. Quando si trasporta un bambino sul sedile del passeggero anteriore, l’unica regola è questa: se il seggiolino per auto è rivolto in senso contrario al senso di marcia, l’airbag del passeggero deve essere sempre disattivato. Troverete le relative istruzioni nel manuale di istruzioni della vostra auto.

Sui seggiolini per auto rivolti nel senso di marcia, i bambini non devono essere troppo vicini all’airbag anteriore. Il sedile del passeggero anteriore deve essere arretrato al massimo in modo che i piccoli passeggeri siano ben protetti in caso di apertura dell’airbag.

3.

Cosa bisogna sapere prima di acquistare un seggiolino per auto?

Avete dedicato tante settimane all’acquisto del passeggino giusto che sareste in grado di scrivere una tesi di laurea sull’argomento? La ricerca del seggiolino auto per neonati e bambini richiede altrettanto tempo, garantito! Ecco un paio di consigli su come scegliere il seggiolino per auto:

Seggiolino auto per neonati
La nascita di un bambino è forse il momento più bello della vita dei genitori, e con giusta ragione. Tra le tante responsabilità che questo comporta, c’è anche l’obbligo di scarrozzare i vostri eredi sistemandoli su un seggiolino per auto per i successivi 12 anni (o fino a quando non raggiungono un’altezza di 1,50 metri). Al contrario delle automobili, i bambini non sono accompagnati da un manuale di istruzioni. Il manuale di bordo specifica i seggiolini adatti per le varie auto. Anche nelle istruzioni dei seggiolini potrete trovare informazioni sulla compatibilità tra i modelli di auto e i dispositivi di ritenuta. Iniziamo con l’ovetto, che va montato obbligatoriamente in senso contrario a quello di marcia. I bambini fino a 13 chilogrammi devono essere sistemati su questo tipo di seggiolino, secondo la norma i-Size fino all’età di 15 mesi. Il suggerimento di Jasmin Bozem va oltre i requisiti di legge: „Trasportate il vostro bambino in senso contrario a quello di marcia finché è possibile!“

Seggiolini auto per bambini
Non spaventatevi: anche se capire le caratteristiche della gamma dei diversi seggiolini sembra difficile quanto risolvere un’equazione, non è necessario essere dei geni della matematica. In genere, gli elementi decisivi sono l’altezza, l’età e il peso. Sul mercato sono disponibili le seguenti due categorie di seggiolini per auto:

  • I seggiolini universali: Vi fanno parte i seggiolini con attacco universale, che vengono installati unicamente mediante le cinture dell’auto. Poi i seggiolini universali ISOFIX: si tratta dei seggiolini del sistema ISOFIX più fissaggio Top Tether. È responsabilità dell’acquirente verificare che il veicolo sia omologato per la classe ISOFIX (l’informazione è riportata all’interno del libretto del veicolo).

  • I seggiolini semi-universali: Attacco semi-universale significa che l’installazione avviene tramite le cinture dell’auto più un altro punto di fissaggio come il piede di supporto o il fissaggio Lower Tether o Top Tether. Si differenziano da questi i seggiolini della categoria semi-universale ISOFIX: 1. ISOFIX o 2. ISOFIX più un altro punto di fissaggio o 3. ISOFIX con fissaggio Top Tether e un altro punto di fissaggio come la cintura del veicolo, il piede di supporto o il fissaggio Lower Tether.
Se il seggiolino è quello giusto, lo si scopre solo facendo una prova con il piccolo passeggero.
Jasmin Bozem

Specialista della progettazione per la sicurezza dei bambini, BMW

I seggiolini per bambini vengono suddivisi in gruppi. Ecco la suddivisione secondo ECE-R44:

  • Gruppo 0: fino a 10 kg/fino a 9 mesi
  • Gruppo 0+: fino a 13 kg/fino a 18 mesi
  • Gruppo 1: da 9 a 18 kg/fino a 4 anni
  • Gruppo 2: da 15 a 25 kg/fino a 7 anni
  • Gruppo 3: da 22 a 36 kg/a partire da 7 anni

La normativa europea i-Size (ECE-R129) si basa invece sull’altezza del bambino. Questa norma presuppone la presenza di un attacco per seggiolino auto ISOFIX. Tuttavia, per i-Size il peso del bambino e il peso del seggiolino sommati non devono superare i 33 chilogrammi.

Rialzo per auto
Quando il bambino pesa almeno 15 chilogrammi, si puo’ utilizzare un rialzo che può essere posizionato anche sul sedile del passeggero anteriore. Deve essere dotato di schienale per poter proteggere adeguatamente il piccolo in caso di urti laterali.

L’acquisto
Lo sapevate? Dalla nascita fino ai 12 anni di età, per un figlio si spendono in media circa 80.000 euro. Sicuramente, non è il caso di lesinare sull’acquisto del seggiolino per auto per garantire la sicurezza bimbi in auto. È una delle poche cose per il vostro bambino da non cercare nei mercatini dell’usato o come occasione.

Sono da prendere in considerazione solo seggiolini per auto omologati dall’organizzazione europea Economic Commission for Europe (ECE) e che dispongono di un’etichetta di omologazione valida. Non è più consentito l’uso di seggiolini con le etichette di omologazione ECE-R 44/01 e 44/02. Attualmente sono valide le etichette I-Size (ECE-R129), ECE-R 44/04 e 44/03.

“Se il seggiolino è quello giusto, lo si scopre solo facendo una prova con il piccolo passeggero all’interno del veicolo”, spiega Jasmin Bozem, Specialista della progettazione per la sicurezza dei bambini di BMW. Solo in questo modo si capisce se le dimensioni del seggiolino sono adatte all’auto e se le cinture sono facili da raggiungere. Una volta che avete verificato questi due aspetti, fate la prova con il bambino.

4.

Come si montano i seggiolini per auto per bambini?

Ma è facilissimo, pensa la metà dei genitori! E poi, però, non li montano correttamente. Infatti, alcuni studi dimostrano che il 60 per cento dei seggiolini è montato in modo sbagliato. Per la maggior parte delle persone, i manuali di istruzioni sono interessanti quanto un elenco telefonico, ma nel caso dei seggiolini bisognerebbe fare un’eccezione e studiarseli bene.

Ecco i consigli per un montaggio corretto:

  • Per i bambini fino a 15 mesi di età o fino a 13 chilogrammi di peso è obbligatorio l’utilizzo di un seggiolino rivolto in senso contrario a quello di marcia. I seggiolini per auto per neonati sono spesso chiamati ovetti e devono essere sempre montati in senso contrario a quello di marcia. 

  • I seggiolini possono essere installati mediante le cinture dell’auto o mediante sistema ISOFIX. Il vantaggio del seggiolino ISOFIX consiste nella rapidità e nella semplicità del montaggio. Ma i sistemi di fissaggio ISOFIX non si trovano in tutte le auto.
La sicurezza deve avere sempre la priorità sulla comodità.
Jasmin Bozem

Specialista della progettazione per la sicurezza dei bambini, BMW

5.

Come si allaccia correttamente il bambino?

Siete genitori e lo stress è il vostro fedele compagno di vita, lo sappiamo. Prima di mettervi in viaggio, prendetevi del tempo per allacciare bene il vostro bambino, ma non scegliete la soluzione più comoda per lui. “La sicurezza deve avere sempre la priorità sulla comodità”, consiglia Jasmin Bozem, Specialista della progettazione per la sicurezza dei bambini di BMW. Ecco i consigli degli esperti:

  • La cintura deve aderire sempre bene. Per questo il bambino non deve indossare abiti spessi. È necessario togliere al bambino la giacca invernale o la tuta da sci prima del viaggio.

  • Aderire bene significa che tra la cintura e il corpo deve passare la vostra mano distesa, ma non di più. Il bambino non deve riuscire a far passare la cintura sotto le ascelle.

  • Non dimenticate che il posizionamento della cintura deve essere adeguato all’altezza del bambino, soprattutto sulle spalle, La cintura addominale non deve essere troppo lenta.

  • Bloccate le portiere posteriori con la sicura per i bambini: non si sa mai, al pargolo potrebbe venire in mente di scendere dall’auto durante il viaggio.

Non è importante solo allacciare correttamente il bambino, ma anche ricordarsi di slacciarlo. Non lasciate mai il bambino da solo nell’auto quando abbandonate il veicolo. In particolare d’estate questa regola è assolutamente obbligatoria. Infatti, quando fa molto caldo o in presenza di forti radiazioni solari la temperatura all’interno del veicolo si alza enormemente e molto velocemente. Anche lasciando il finestrino leggermente aperto la temperatura può salire rapidamente a livelli pericolosi per la salute del bambino. Inoltre, i bambini sudano meno degli adulti e quindi la loro temperatura corporea sale più velocemente. Questo può mettere a rischio la vita del bambino.

6.

Quanto può durare un viaggio in auto con un bambino?

Anche se non vedete l’ora di presentare il nuovo arrivato ad amici e parenti, all’inizio è meglio farlo in casa o nelle vicinanze. I viaggi lunghi in auto con neonati vanno progettati solo dopo i tre mesi di età. Prima dei tre mesi, la muscolatura del piccolo è ancora troppo debole per poter ammortizzare eventuali urti. Un viaggio non dovrebbe durare più di due ore consecutive. A partire dai tre mesi, si può viaggiare con neonati per periodi più lunghi. È necessario comunque che il guidatore si doti di una buona scorta di pazienza e faccia numerose pause, durante le quali toglierà il bambino dal suo ovetto.

7.

Come tenere occupati i bambini durante il viaggio?

“Siamo arrivati?” Due parole che sentirete spesso pronunciare al vostro bambino. A ciclo continuo. La maggior parte dei pedagogisti consiglia di lasciare che i bambini si annoino senza intervenire, così imparano a gestire anche la noia. Ma è più facile dirlo che farlo. Viaggiare con un neonato urlante o un bambino piagnucolante può veramente distruggere i nervi. Il piccolo urlatore si sente costretto nel seggiolino, si annoia e vorrebbe andare dalla mamma o dal papà. La parola magica è: intrattenimento! Bambini e neonati hanno bisogno di essere intrattenuti, ecco quindi alcuni consigli:

  • Tenete sempre un giocattolo a portata di mano. Se possibile, fissatelo al seggiolino con una cordicella o una catena per evitare di dovervi fermare per recuperarlo qualora cadesse. E non dimenticate il peluche del cuore, altrimenti potreste essere costretti a tornare indietro quando siete già a metà strada.

  • Procuratevi un giocattolo che stia solo in auto. Non potete immaginare quanto il vostro bambino sarà felice di affrontare un nuovo viaggio!

  • Ci sono tantissimi giochi che possono coinvolgere tutta la famiglia, come “Vedo … vedo …”, “Indovina la targa” e così via.

  • Se il bambino non soffre di mal d’auto, tablet, libri, fogli e matite colorate sono l’ideale per tenerlo impegnato.

  • E per finire, un sempreverde: il caro vecchio radiodramma! Disponibile anche direttamente nel sistema Entertainment di BMW grazie ai Connected Drive Services.
8.

Cosa fare se il bimbo soffre di mal d’auto?

Cosa c’è di peggio degli strilli dei bambini in viaggio? Ritrovare la cena della sera prima sui sedili dell’auto. Il mal d’auto colpisce di solito i bambini a partire da due anni di età. Dopo, il senso dell’equilibrio è completamente sviluppato e il corpo “capisce” che è possibile stare fermi e seduti su un’auto in movimento. A ogni gita, sacchetti di plastica e salviettine umidificate non possono mancare a bordo dell’auto. Ma come evitare di dover lavare l’interno dell’auto dopo ogni vacanza?

Ecco alcuni consigli:

  • Viaggiate di notte o in orari nei quali il bambino di solito dorme. Un bambino che dorme non può rimettere.
  • Adottate uno stile di guida adeguato. Entrate in curva lentamente e non frenate di colpo: i rivestimenti dei vostri sedili vi ringrazieranno.
  • I bambini che mangiano non urlano e sono impegnati. Tuttavia, evitate di offrire al bambino un buffet stile All You Can Eat durante il viaggio. Avere lo stomaco pieno equivale ad avere più munizioni.
  • Masticare un chewing gum può aiutare gli adulti a tenere sotto controllo la nausea, ma è una soluzione vietata per i bambini piccoli.
  • Con libri o tablet manca il riferimento visivo all’ambiente circostante di cui parlavamo prima. Sono molto meglio i cari vecchi audiolibri.
9.

Quali accessori occorre avere a bordo?

Oltre al seggiolino per auto e all’ovetto, esistono altri accessori utili per la vostra auto. In estate, non potrete fare a meno di un’aletta parasole per proteggere il vostro bambino dal calore eccessivo. Se volete proteggere l’imbottitura dei sedili dai punti di pressione dei seggiolini per auto e lo schienale dei sedili anteriori da sporco e residui di cibo, c’è anche un’altra soluzione: la protezione per schienale e base di sostegno per seggiolini. Gli apprezzatissimi specchietti retrovisori per vedere i bambini sono invece sconsigliati. Vengono fissati allo schienale dei sedili posteriori per tenere sott’occhio il piccolo nell’ovetto montato in senso contrario al senso di marcia anche dal posto del conducente. Ma questi specchietti creano un’eccessiva distrazione per chi guida.

Autore: Nils Arnold; Illustrazioni: Zohar Lazar