Il motore BMW declinato in 12 versioni eccezionali

7 min tempo di lettura
Scegliere il migliore motore BMW e stilare una classifica dei migliori motori BMW: sembra facile? Invece non lo è: in redazione ne abbiamo parlato a lungo e finalmente siamo sicuri di avere compilato un elenco completo. O quasi … Giudicate voi.

Il 22 settembre 2020

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Il messaggio simbolico si trova nella storia del nome BMW: la M al centro dell’acronimo significa “motori”, indica le radici della casa automobilistica ed esprime la tecnologia ai suoi massimi livelli. Da decenni e su diversi mezzi di locomozione, aerei, moto o auto, BMW è sempre stato un precursore delle nuove tecnologie. Abbiamo selezionato per voi dodici propulsori BMW: siamo stati obiettivi come potevamo e soggettivi come dovevamo. Non pretendiamo di avere stilato un elenco esaustivo: ogni appassionato vorrà sicuramente dire la sua e aggiungere o togliere qualcosa. Ma l’elenco è comunque un buon punto di partenza per ulteriori valutazioni.

Che te ne pare?

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1.

Motore a 6 cilindri in linea BMW IIIa (aereo) (1917)

© BMW Group Archiv

 

BMW significa “divertimento alla guida” su due o quattro ruote, ma originariamente si sarebbe dovuto chiamare “divertimento in volo”. Infatti, poco dopo la fondazione dei Bayerischen Motoren Werke, nel 1917, gli ingegneri progettarono il loro primo propulsore, il motore per aerei IIIa. Caratteristica di questo propulsore è la sua raffinata impostazione tecnica, che impedisce perdite consistenti di potenza. Con il sofisticato motore IV, BMW stabilisce un record non ufficiale di altitudine (9.760 metri) nel 1919. Grazie a questo evento pionieristico e all’affidabilità del motore, la neonata BMW raggiunge immediatamente i vertici del settore.

Dati tecnici:
Motore a 6 cilindri in linea raffreddato ad acqua, con carburatore
19,1 litri di cilindrata
Potenza 140 kW (185 CV)

2.

Motore Boxer a 2 cilindri sulla BMW R 5 (moto) (1936)

Dal motore per aerei al motore per motociclette: ancora oggi, agli appassionati di moto brillano gli occhi quando sentono il nome BMW R 5. Questa moto viene alimentata da un motore boxer da 500 centimetri cubici con una potenza, impressionante per l’epoca, di 24 CV. Una particolarità tecnica è la gestione delle valvole con due alberi a camme. La R 5 si è guadagnata rapidamente la fama di essere particolarmente affidabile e robusta. Sulla R 5 fa il suo debutto il cambio a pedale, una novità di allora che adesso è diventata standard. Lo spirito della R 5 continua a vivere anche nelle moto BMW di oggi, ad esempio nella R 18. Il motore con i copribilancieri della R 5 sono l’esempio visivo del design dei componenti corrispondenti della Cruiser di BMW.

Dati tecnici:
Motore Boxer a 2 cilindri
0,5 litri di cilindrata
Potenza 18 kW (24 CV)

© BMW Group Archiv
3.

Motore a 6 cilindri in linea sulla BMW 328 (1936)

© BMW Group Archiv


Al leggendario motore della BMW 328 si deve la fama che BMW ha avuto fin da allora: i motori della Baviera sono particolarmente sportivi. I motori BMW 6 cilindri tornano alla ribalta dopo essere stati montati sul modello BMW 326. Il motore della BMW 326 sfoggiava una moderna testata in alluminio, sulla BMW 328 arrivava a una potenza di circa 80 CV e a un regime di 5.000 g/min. Anche grazie alla trazione posteriore e al peso ridotto di ben 800 chilogrammi, l’auto sportiva era una vera supercar, e parliamo di ben 80 anni fa!

Dati tecnici:
Motore a 6 cilindri in linea
2,0 litri di cilindrata
Potenza 59 kW (80 CV)

4.

Motore a 8 cilindri a V sulla BMW 502 (1954)

Per le forme generose e arrotondate della sua carrozzeria, la BMW 502 si è guadagnata l’appellativo di “angelo barocco”. Il suo motore BMW V8, però, non ha nulla di barocco. Al contrario: è il primo motore V8 in lega leggera prodotto in serie in tutto il mondo, quindi è un motore high-tech. Come il servofreno, il supporto alla frizione e i freni a disco, che diventeranno di serie. Inoltre, la sua affidabilità aveva convinto le autorità, tanto che polizia e vigili del fuoco l’hanno adottata come veicolo di servizio. La caratteristica più evidente della BMW 502 è e rimane il suo motore BMW a 8 cilindri.

Dati tecnici:
Motore con 8 cilindri a V e carburatore
2,6 litri di cilindrata
Potenza 74 kW (100 CV)

 

© BMW Group Archiv
5.

Motore turbo a 4 cilindri nella BMW 2002 Turbo (E20) (1973)

© BMW Group Archiv

 

Motori turbo di serie? Circa 50 anni fa, erano così rari come le auto di oggi con un cambio manuale a 4 marce. Definizioni tipiche come “marcia, ma consuma” o “un turbosecondo di riflessione” (perché una volta la potenza del motore turbo era disponibile solo con ritardo) sono quasi sparite dal lessico automobilistico attuale, ma l’entusiasmo per i motori turbo è rimasto. Nel 1973, questo 2 litri turbo scatenava la favolosa potenza di 170 CV, cosa che, assieme alla velocità massima (211 km/h), fa entrare la BMW 2002 Turbo a pieno diritto nel regno delle vere auto sportive. Inoltre, questo modello è stato il primo in Europa a essere dotato di un turbocompressore prodotto in serie. Oggi il turbocompressore è una tecnologia importante che ha l’obiettivo di rendere i motori delle auto ancora più efficienti.

Dati tecnici: 
Motore a 4 cilindri con turbocompressore a gas di scarico
2,0 litri di cilindrata
Potenza 125 kW (170 CV)

6.

Motore a 6 cilindri in linea sulla Coupé da gara BMW 3.0 CSL (E9) (1974)

Alla fine degli anni ’80, sono diventati sempre più popolari i motori a più valvole: la tecnologia a quattro valvole si sposta dal settore delle gare alla produzione in serie. Permette di sfruttare meglio la potenza dei motori, come nel propulsore della leggendaria Coupé da corsa BMW 3.0 CSL del 1974. Mentre la versione di serie arrivava fino a 206 CV ed era a due valvole, la versione da corsa è arrivata fino a 440 C, anche grazie alla testata a quattro valvole e a una cilindrata di 3,5 litri. A oggi, i motori a più valvole sono diventati lo standard nella costruzione di motori e contribuiscono a far funzionare le nostre auto risparmiando risorse. Un aspetto che ha un’importanza sempre maggiore.

Dati tecnici:
Motore a 6 cilindri in linea e quattro valvole
3,5 litri di cilindrata
Potenza 324 kW (440 CV)

 

© BMW Group Archiv
7.

Motore turbo a 4 cilindri sulla BMW di Formula 1 (1983)

© BMW Group Archiv

 

Dal propulsore di grandi dimensioni ai motori più piccoli e performanti. Anche se i motori “piccoli” sono motori con una cilindrata di 1,5 litri. Perché la potenza del motore da Formula 1 di BMW degli anni 80 era enorme: nelle versioni utilizzate nelle sessioni di allenamento, si dice che si arrivasse fino a 1.200 CV. Una simile esplosione di potenza era una sfida per qualsiasi pilota di Formula 1. Soprattutto nei tempi in cui non esistevano ancora assistenti alla guida elettronici. La tecnologia parte sempre dal mondo delle corse e si insinua nel mondo della produzione in serie. Il motore di Formula 1 di BMW può essere indicato come il precursore dell’attuale metodo di downsizing (riduzione delle dimensioni dei motori a parità di potenza e con una diminuzione dei consumi).

Dati tecnici:
Motore a 4 cilindri con turbocompressore a gas di scarico
1,5 litri di cilindrata
Potenza fino a 1.200 CV (nelle sessioni di allenamento di F1)

8.

Motore diesel a 6 cilindri sulla BMW 524td (E28) (1983)

Dopo oltre 60 anni di storia dei motori, anche per BMW è arrivato il grande momento: sulla BMW Serie 5 debutta il primo motore diesel di serie. E ha una potenza impressionante: i 115 CV e la coppia di 210 Nm sono un portento per un motore dell’epoca. Ed è un diesel che promette anche divertimento alla guida. Una volta utilizzato solo su autocarri e trattori, il diesel sbarca negli autosaloni. La BMW 524td è quindi l’antesignana degli attuali motori diesel potenti, piacevoli da guidare, puliti e parchi nei consumi.

Dati tecnici:
Motore turbodiesel a 6 cilindri in linea
2,4 litri di cilindrata
Potenza 85 kW (115 CV)

 

© BMW Group Archiv
9.

Motore a 12 cilindri a V sulla BMW 750i (E32) (1987)

© BMW Group Archiv

 

All’epoca, questo dodici cilindri era considerato il meglio del meglio. Il BMW V12 è ancora oggi sinonimo di marcia silenziosa e grande potenza. Il motore della BMW 750i è il primo di produzione tedesca dopo la seconda guerra mondiale ad avere dodici cilindri. Il motore V12 consente alla BMW 750i di raggiungere prestazioni notevoli e viaggiare con grande comfort senza compromettere la vocazione per l’understatement. Per dimostrare l’eccezionale silenziosità del motore BMW V12, vi è stata appoggiata una moneta, che non è caduta durante la marcia. Con i motori elettrici per auto si arriva anche oltre (vedi sotto): la silenziosità durante la marcia è una delle caratteristiche più peculiari di questo tipo di propulsori.

Dati tecnici:
Motore a 12 cilindri a V 
5,0 litri di cilindrata
Potenza 220 kW (300 CV)

10.

Motore a 10 cilindri a V sulla BMW M5 (E60) (2004)

Da dodici cilindri a dieci. Ovvero: dalla guida confortevole alla guida sportiva. I dati parlano chiaro: questo nuovo propulsore eroga 507 CV con 7.750 g/min. Sembra sport motoristico, è sport motoristico, trapiantato e confezionato in una BMW Serie 5 (M5, anche M6 (E63/E64)). Ispirato alla Formula 1, nella quale all’epoca venivano impiegati anche motori a dieci cilindri. Questo propulsore, denominato internamente S85, è finora l’unico motore a dieci cilindri della storia di BMW e rappresenta quindi un’eccellenza nella gloriosa storia dei Bayerische Motoren Werke.

Dati tecnici:
Motore a 10 cilindri a V
5,0 litri di cilindrata
Potenza 373 kW (507 CV)

© BMW Group Archiv
11.

Motore elettrico sulla BMW i3 (I01) (2013)

© BMW Group Archiv

 

Con la BMW i3, i Bayerischen Motoren Werke sono diventati pionieri dei veicoli elettrici. I possessori di questa auto completamente elettrica possono dire addio alla range anxiety (➜ leggete anche: Miti (e fatti) sulle auto elettriche). Chi guida per la prima volta una BMW i3 rimane sorpreso quando scopre che guidare un’auto elettrica è molto divertente! Grazie al grande spunto, a ogni semaforo si parte per primi, con grande soddisfazione. Contemporaneamente, ci si impegna per gestire al meglio le ricariche della batteria e cercare di battere il record dei consumi. È bello guidare, ma è bello anche risparmiare!

Dati tecnici:
Motore elettrico
Potenza 125 kW (170 CV)
Capacità della batteria 37,9 kWh

Emissioni di CO2 0 g/km (in combinazione)
Consumo di carburante 0 l/100 km (in combinazione)
Consumo energetico 14,6–13,1 kWh/100 km (in combinazione)
12.

Motore ibrido a 3 cilindri e motore elettrico sulla BMW i8 (I12) (2014)

La BMW i8 è la dimostrazione che auto elettriche e guida sportiva non si escludono a vicenda. Non esiste un unico motore BMW i8: l’auto ha un motore elettrico e uno a benzina. Il turbo a tre cilindri e il motore elettrico dispiegano una potenza di ben 362 cavalli. Il motore a benzina aziona le ruote posteriori, il motore elettrico l’assale anteriore. Il design esprime tutta la sua vocazione sportiva. E i fatti lo dimostrano: da 0 a 100 chilometri l’ora in meno di cinque secondi. Il consumo combinato farebbe onore anche a un’auto più piccola. È l’auto sportiva del XXI secolo. Anche gli esperti indipendenti sono d’accordo, tanto da conferire cinque volte alla BMW i8 l’ambito premio “Engine of the year award” fino al 2019. Per BMW, è un ottimo debutto nell’era della mobilità elettrica.

Dati tecnici:
Motore a 3 cilindri con turbocompressore a gas di scarico
1,5 litri di cilindrata
Potenza 170 kW (231 CV)
+
Motore elettrico
Potenza 96 kW (131 CV)
Capacità della batteria 11,6 kWh

© BMW Group Archiv

Cosa ci porterà il futuro

Dal motore per aerei al motore elettrico: la storia dei motori BMW è ricca di propulsori eccellenti. Ma questo elenco non è scolpito nella pietra, perché il mondo dell’auto è in subbuglio: le auto ibride sono in forte sviluppo, così come le auto elettriche (➜ leggete anche: Panoramica delle auto elettriche). Anche il motore a idrogeno (➜ leggete anche: Tutto sulle auto a idrogeno) viene studiato da BMW. I motori diesel e benzina diventano sempre più puliti e parchi nei consumi e rimangono quindi opzioni possibili per la mobilità del futuro. PHEV, auto completamente elettriche, motori a combustione interna: oggi più che mai, sulla tecnologia della propulsione BMW punta su “The Power of Choice”.

Autore: Nils Arnold; Foto: BMW Group Archiv

Il fascino della mobilità elettrica.

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