13 consigli per preparare l’auto per l’inverno

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Una guida per preparare l’auto per l’inverno: 13 consigli su batteria, catene da neve, antigelo e molto altro per affrontare la stagione fredda senza preoccupazioni.

Il 2 ottobre 2019

Portiere ghiacciate, batteria che smette di funzionare, umidità nell’auto, parabrezza da sghiacciare, strade scivolose, ricoperte di neve e ghiaccio: l’inverno mette a dura prova auto e guidatori (➜ Consigli per l’inverno di BMW: Relax durante l’inverno).

Eppure, bastano poche misure preventive per evitare la maggior parte dei problemi causati dalla stagione invernale. Molti partner di servizio offrono un controllo per l’inverno dell’auto completo ed esperto. Se volete prendere in mano la situazione, invece, ecco i nostri consigli su come preparare l’auto per l’inverno.

Prima di tutto, non aspettate i primi fiocchi di neve per effettuare il controllo per l’inverno dell’auto: sarebbe già troppo tardi. Il momento ideale per fare sì che la vostra auto sia pronta per l'inverno è l'inizio dell’autunno, cioè da fine settembre a inizio ottobre.

Consiglio 1:

sostituire gli pneumatici al momento giusto

Quali sono le caratteristiche imprescindibili per gli pneumatici invernali? Uno spazio di arresto ridotto e una maggiore sicurezza di guida su strada durante l’inverno (➜ Pneumatici invernali e pneumatici estivi a ​​confronto). Lo speciale battistrada degli pneumatici invernali offre un’aderenza nettamente superiore a quella degli pneumatici estivi o quattro stagioni su neve, fango e ghiaccio. Le scanalature profonde e la lamellatura fitta (cioè la presenza di tagli sottili, per lo più seghettati) degli pneumatici invernali fanno presa sulle superfici scivolose. Di conseguenza, in presenza di neve, gli pneumatici invernali hanno uno spazio di frenata ridotto del 25 percento (a 100 km/h) rispetto agli pneumatici estivi.

Molti ignorano che gli pneumatici invernali, nella stagione fredda, sono più sicuri anche sulle strade asciutte, in quanto la mescola di gomma degli pneumatici invernali rimane morbida anche al freddo. Più gli pneumatici sono morbidi, meglio si adattano all'asfalto. Ecco perché gli pneumatici invernali garantiscono una trazione ottimale e quindi una maggiore sicurezza.

Quando le temperature scendono sotto i 7 °C, gli pneumatici invernali sono più sicuri degli pneumatici estivi. Per questo motivo, ricordatevi di montare i vostri pneumatici invernali al momento giusto, durante il controllo per l’inverno. Non aspettate i primi fiocchi di neve per sostituire gli pneumatici.

In molti paesi, gli pneumatici invernali sono obbligatori in determinati periodi (ad esempio nei mesi invernali) o sui fondi invernali.
Lo spessore del battistrada può essere controllato in questo modo: 1. Lo spessore del battistrada minimo consigliato per gli pneumatici invernali è di 4 mm. 2. 4 mm è la misura del bordo di una moneta da 2 euro. 3. Munirsi di una moneta e inserirla il più a fondo possibile nel battistrada in vari punti. 4. Controllare in particolare il bordo esterno, dove gli pneumatici si usurano di più. Se il bordo della moneta scompare completamente nel battistrada, significa che è ancora possibile utilizzare gli pneumatici. 5. Se il bordo della moneta resta visibile, è meglio acquistare pneumatici nuovi.

Controllate che lo spessore del battistrada dei vostri pneumatici invernali sia ancora adeguato, se non l'avete fatto prima di riporli. Il codice della strada prevede uno spessore minimo del battistrada di 1,6 millimetri per gli pneumatici estivi e invernali. Questo però è un valore minimo molto stretto: per gli pneumatici invernali, gli esperti raccomandano uno spessore minimo di quattro millimetri, mentre per gli pneumatici estivi di tre millimetri.

Ricordate che in molti paesi gli pneumatici invernali sono obbligatori. In Italia, ad esempio, il codice della strada prevede un periodo durante il quale gli pneumatici invernali sono obbligatori a bordo, ovvero tra il 15 novembre e il 15 aprile, al di fuori dei centri abitati; nelle zone abitate l’obbligo rimane a discrezione del comune di riferimento. Gli pneumatici da utilizzare sono quelli con il simbolo alpino (pittogramma della montagna a 3 punte con il fiocco di neve al centro) o con il simbolo M+S ("fanghiglia e neve"). I trasgressori sono puniti con una sanzione che ammonta tra 85 e 338 euro, ma che viene abbassata a 59,50 euro se pagata entro 5 giorni. Inoltre, gli pneumatici devono essere omologati, pena una sanzione tra 779 e 3119 euro.

Consiglio 2:

portare in macchina le catene da neve

I migliori pneumatici invernali si riconoscono quando si deve affrontare una strada in salita o in pendenza in cui è presente neve o ghiaccio. Quindi, se vivete in una zona collinare o andate a sciare in montagna, dovreste avere le catene da neve nel baule. Inoltre, su molte strade di montagna, vi è l’obbligo di catene da neve in caso di forti nevicate.

Le catene da neve di alta qualità hanno una migliore aderenza su neve e ghiaccio e buone caratteristiche di guida, oltre a essere facili da mettere e togliere. Tuttavia, prima di partire per la settimana bianca, esercitatevi a montarle a casa, in modo tale che in caso di emergenza siate in grado di farlo anche con le dita irrigidite dal freddo. Importante: quando acquistate le catene da neve, assicuratevi che siano adatte alle dimensioni dei vostri pneumatici (➜ Guida agli pneumatici: come determinare le dimensioni).

Consigli per montare le catene da neve: 1. Accendere le luci di emergenza. 2. Indossare giubbotto ad alta visibilità, guanti ed eventualmente una lampada frontale. 3. Prestare attenzione all'asse motore (leggere le istruzioni per l’uso dei veicoli a trazione integrale). 4. Posizionare una superficie adatta per inginocchiarsi (ad esempio, un tappetino da esterni) davanti alla ruota. 5. Montare le catene da neve seguendo le istruzioni di montaggio. 6. Dopo avere percorso circa 50 metri, controllare che le catene da neve siano ancora in posizione e, se necessario, serrarle ulteriormente.
Consiglio 3:

controllare il portasci e il box tetto auto

Nella check list da fare prima della settimana bianca, non dimenticavi di inserire la verifica di portasci, porta-snowboard e box tetto auto. Verificate che ci siano ancora tutti i componenti e le istruzioni di montaggio. Controllate anche di avere preso la chiave per la chiusura e assicuratevi che il box tetto auto/portasci si chiuda ancora bene. Se necessario, utilizzate il lubrificante sulle serrature e sui giunti.

I portasci e i box tetto auto sono utili per riporre bagagli ingombranti, ma sono anche accessori rilevanti ai fini della sicurezza. Se il loro fissaggio al veicolo non è saldo o se non tengono il carico perfettamente in posizione, alcuni pezzi potrebbero volare su altri veicoli o rimanere sul fondo stradale, causando un incidente. Se non siete sicuri che box tetto auto e portasci siano in ottimo stato, acquistatene di nuovi.

Consiglio 4:

antigelo per l’auto

Durante il controllo per l’inverno della macchina è assolutamente necessario verificare che due liquidi presenti nel veicolo non rischino di congelarsi:

  • Controllare che il liquido di raffreddamento contenga una quantità sufficiente di antigelo: se si congela, può causare danni al motore. Normalmente, durante l’ispezione, l’officina esegue questo controllo. Tuttavia, nel caso in cui abbiate aggiunto acqua, dovete aggiungere anche antigelo. Dovete inoltre chiedervi sempre se l’anticongelante è presente in quantità sufficiente nel liquido di raffreddamento. Potete farlo controllare in officina o presso le stazioni di servizio. L’antigelo nel radiatore dovrebbe essere sufficiente per una temperatura di – 25 °C. Quando lo rabboccate, l’antigelo deve essere adeguato al motore. Si consiglia di utilizzare l'antigelo originale del costruttore del veicolo.
  • Controllare il liquido tergicristalli antigelo. Se il liquido tergicristalli si congela, si rischia di non riuscire a vedere a causa dell’appannamento. Inoltre, c’è il rischio che il sale per il fondo stradale si secchi sul parabrezza impedendo completamente la visibilità. Per questo motivo, anche il liquido tergicristalli del parabrezza dovrebbe prevedere una quantità di anticongelante sufficiente a evitare il congelamento dei condotti o degli ugelli. L’antigelo è già incluso negli speciali detergenti invernali.
Liberi dall’incubo del ghiaccio: 1. Spruzzare lo spray deghiacciante sul parabrezza per ammorbidire lo strato di ghiaccio. 2. Pulire il ghiaccio ammorbidito con il raschietto per il ghiaccio. 3. Rimuovere l'umidità residua e i residui di ghiaccio con i tergicristalli. 4. Per sicurezza, prima di parcheggiare l'auto, pulire nuovamente il parabrezza con i tergicristalli. 5. Appoggiare un copri parabrezza sul parabrezza asciutto e fissarlo. 6. Coprire inoltre i tergicristalli con un rivestimento in plastica da autolavaggio, per assicurarsi di non trovare ghiaccio al mattino.
Consiglio 5:

sostituire le spazzole tergicristallo

Avete notato che i tergicristalli lasciano striature e aloni o non scivolano più bene sul parabrezza? Allora, è giunto il momento di cambiare le spazzole tergicristallo per preparare l’auto per l’inverno. Durante la stagione fredda, ci sono poche ore di luce, quindi una buona visibilità è fondamentale. Se sul parabrezza ci sono striature o aloni, le luci auto dei veicoli che provengono dalla direzione opposta possono disturbare la visibilità.

Consiglio 6:

pulire il parabrezza dall’esterno e dall’interno

Se dopo avere sostituito le spazzole tergicristallo, vedete ancora striature, significa che è necessario pulire il parabrezza (e non la gomma dei tergicristalli!) dall’esterno con un detergente per vetri, ma non fate l’errore più comune: pulite sempre il parabrezza anche dall’interno. Polvere, impronte o nicotina creano uno strato di sporco che impedisce la visibilità, soprattutto al buio, e aumenta il riverbero delle luci. Inoltre, i vetri sporchi si appannano più velocemente di quelli puliti.

Una spugna o un panno asciutto usati per pulire l’interno del parabrezza dell’auto di solito si limitano a spostare lo sporco. Per una pulizia accurata, utilizzate un detergente per vetri e un panno in microfibra privo di lanugine (idealmente, un panno a nido d’ape).

Per pulire il parabrezza dall’interno: 1. Coprire il quadro con un panno per proteggerlo dalle gocce. 2. Spruzzare il detergente per vetri su un panno a nido d’ape. 3. Pulire i lati del parabrezza dall'esterno attraverso le portiere aperte. 4. Se non si riesce a stendere il braccio fino al centro del parabrezza, pulire l’area centrale dall’interno del veicolo. 5 Asciugare rapidamente con un secondo panno a nido d’ape e lucidare il parabrezza senza lasciare aloni. 6. Verificare dall’interno e dall’esterno se si vedono ancora striature, ed eventualmente lucidare.
Consiglio 7:

evitare la presenza di umidità nell’auto

Oltre a un parabrezza sporco, anche un parabrezza appannato può compromettere la visibilità, specialmente in inverno, quando la differenza di temperatura fra l’ambiente interno e quello esterno fa sì che l’umidità nell’auto si condensi sui vetri.

La causa principale dell’appannamento del parabrezza è l’elevata presenza di umidità nell’auto. Per minimizzare i rischi, durante il controllo per l’inverno dell’auto, è bene:

  • sostituire il filtro dell’aria dell’abitacolo (filtro antipolline) seguendo quanto indicato nel libretto di manutenzione dell’auto (normalmente, l’officina sostituisce il filtro quando portate la macchina a fare il tagliando). Un filtro sporco impedisce il ricambio d’aria per la ventilazione e la climatizzazione.
  • controllare le guarnizioni dei finestrini e del tettuccio apribile. Se ci sono spifferi, l’umidità nell’auto aumenta.
  • utilizzare accessori specifici per evitare l'umidità nell’auto, ad esempio i tappetini auto per tutte le stagioni. Spesso in inverno si entra in macchina con le scarpe innevate, trascinando la neve, e quindi l’umidità, all'interno del veicolo. I tappetini auto in tessuto assorbono l’acqua e si asciugano lentamente, emanando spesso odori sgradevoli, soprattutto quando rimangono umidi a lungo in macchina. I tappetini per tutte le stagioni, invece, sono realizzati in materiale impermeabile e sono facili da rimuovere e asciugare. Anche la vasca baule può essere mantenuta solida e asciutta mediante un tappetino sagomato vano bagagli.
  • Mantenere i tubi di scarico dell’acqua liberi, in special modo nel vano motore sotto il parabrezza e nel baule. Se foglie o aghi ostruiscono i tubi, l’acqua non viene scaricata.
Guida rapida per evitare di avere il parabrezza appannato: 1. Accendere il condizionatore dell’aria, in cui è integrato l’essiccatore. 2. Premere il pulsante di sbrinamento del climatizzatore automatico. 3. Per le auto senza climatizzatore automatico: impostare la ventola al massimo, dirigere la bocchetta dell’aria verso il parabrezza, impostare l’interruttore sull’alimentazione di aria fredda dall’esterno. 4. Rimuovere l’umidità condensata dal parabrezza con una spugna in pelle.
Consiglio 8:

cura della gomma delle guarnizioni

Una guarnizione difettosa può causare umidità nell’auto. Il gelo mette sotto sforzo le guarnizioni di gomma dei finestrini e delle portiere, indebolendole. Se avete trovato le portiere ghiacciate e avete impiegato molta forza per aprirle, potrebbero esserci delle piccole crepe sulla gomma delle guarnizioni.

Pertanto, prima dell’inverno, controllate le guarnizioni in gomma della macchina. Utilizzando un prodotto per la cura della gomma potete impedire il congelamento delle guarnizioni finestrini e delle guarnizioni portiere auto e assicurarvi che la gomma duri più a lungo. Importante: non utilizzare prodotti per la cura del silicone o rimedi casalinghi come la vaselina e il grasso di cervo.

Consiglio 9:

controllare e ricaricare la batteria

Secondo una statistica dell’ADAC (il corrispondente tedesco dell’ACI) ha evidenziato come il 42 percento dei guasti di tutte le auto è da ricondurre alla batteria auto. Soprattutto quando fa freddo, può capitare che l’energia della batteria non sia sufficiente, impedendo al motore di ripartire. Di seguito, alcuni consigli per il vostro controllo per l’inverno per evitare di rimanere in panne:

  • Le batterie auto hanno una durata limitata, che si solito è di circa sei anni. Se spendete molto tempo nel traffico urbano, dovete sostituire la batteria più spesso perché gli spostamenti brevi la usurano maggiormente. Se la batteria è vecchia, siate previdenti e sostituitela in autunno.
  • In autunno, portate l’auto in officina per effettuare un test della batteria: basta un test di carica con l’apposito dispositivo per ottenere un risultato affidabile.
  • Tenere un carica batteria auto in garage o nel baule: basterà collegarlo a una normale presa di corrente per far tornare in vita la batteria nel giro di poche ore, anche a temperature artiche. Inoltre, il carica batteria auto consente di effettuare una diagnosi della batteria che rileva automaticamente se è necessario sostituirla perché troppo vecchia.
Consiglio 10:

regolare le luci auto

D’inverno, le ore di buio sono molte, quindi è particolarmente importante avere una buona visibilità ed essere visibili. Molte macchine sono dotate di un sistema di avviso che avverte il conducente nel caso in cui riscontri un problema alle luci auto. Per evitare una sanzione, è necessario far riparare tempestivamente il problema in officina.

Se l’auto non dispone di un sistema di avviso, è necessario controllare a vista il sistema di illuminazione (vedere figura sotto). Il controllo a vista non consente però di verificare che le luci auto siano regolate correttamente, cioè se illuminano la strada in modo ottimale senza abbagliare inutilmente gli altri utenti della strada. Questo controllo può essere invece effettuato dalla maggior parte delle officine, che, oltre a regolare le luci auto, offre un test professionale delle luci.

Test delle luci rapido: 1. Guidare l’auto avanzando verso una superficie vetrata di grandi dimensioni. Controllare il funzionamento degli indicatori anteriori. Verificare il funzionamento delle luci di marcia diurna, degli anabbaglianti, degli abbaglianti e, se necessario, dei fendinebbia anteriori. 2. Procedere a marcia indietro verso un punto specifico. 3. Utilizzare lo specchietto retrovisore per verificare il funzionamento delle luci posteriori, degli indicatori di direzione, dei fanali dei freni, delle luci targa, delle luci posteriori antinebbia e delle luci di retromarcia.
Consiglio 11:

dotare l’auto di riscaldamento a vettura ferma

Immaginate di entrare in un’auto in pieno inverno e di trovarla già calda. Non dovete sghiacciare il parabrezza, riuscite ad aprire le portiere ghiacciate senza problemi, riuscite a tenere le mani sul volante, senza che si irrigidiscano per il freddo.

Un sistema di riscaldamento a vettura ferma rende la guida un’esperienza ancora più piacevole. Questo sistema non solo consente di sghiacciare l’auto e di preriscaldarla in modo completamente automatico, ma preriscalda anche il motore della macchina, consentendo un avviamento a caldo, quindi minore usura, minore consumo di carburante e quindi meno emissioni rispetto all’avviamento a motore freddo. È vero che i sistemi di riscaldamento a vettura ferma consumano circa un litro di carburante all’ora, ma ricordatevi anche che consentono di risparmiare carburante per i primi chilometri di marcia.

I sistemi di riscaldamento a vettura ferma possono essere montati successivamente su quasi tutti i modelli di auto. Per saperne di più, rivolgetevi al vostro rivenditore o alla vostra officina di fiducia.

Inoltre, la maggior parte delle auto elettriche e dei veicoli ibridi plug-in può essere preriscaldata elettricamente. E se lo si fa quando l’auto è in carica, il riscaldamento a vettura ferma non scarica la batteria (➜ Panoramica delle auto elettriche).

Consiglio 12:

munirsi di tutti gli accessori utili per avere un’auto pronta per l’inverno

Oltre alla dotazione standard (triangolo di emergenza, kit di pronto soccorso e giubbotto ad alta visibilità), quali accessori possono essere utili per preparare l’auto per l’inverno?

  • Copriparabrezzatelocopriauto: consentono di liberare l’auto da neve e ghiaccio.
  • Spraydeghiacciante: ammorbidisce lo strato di ghiaccio da eliminare con il …
  • raschiettoperilghiaccio, da tenere sempre a portata di mano, ad esempio sul ripiano della portiera del conducente.
  • Spazzoladaneve: rimuove la neve dall'auto.
  • Spugnaopannoanti–appannamento (in pelle): consente di pulire i vetri, in caso di parabrezza appannato, quindi è bene tenerlo a portata di mano, ad esempio sul ripiano della portiera del conducente.
  • Copertadilana: utile in caso si debba stare a lungo in colonna.
  • Guantidalavoro: per montare le catene da neve o per raschiare il ghiaccio.
  • Torciaelettrica: nel caso in cui abbiate bisogno di riparare qualcosa.
  • Cordaditraino: per il traino della vostra auto o di altre vetture sulla neve.
  • Contenitore con liquidotergicristalliantigelo aggiuntivo: da utilizzare, nel caso in cui non ci sia un distributore di benzina nelle vicinanze.
  • Paledaneveetanicheextrapiene: se attraversate zone estremamente innevate e remote come l’Alaska o la Lapponia.
  • Cavo per la batteria o kit di avviamento di emergenza con batteria ricaricabile: un avviamento di emergenza per gli utenti della strada che non sono ben preparati per l'inverno come voi (vedere consiglio 9).
Consiglio 13 :

esercitarsi alla guida

Una partenza in salita su una strada di montagna innevata o una frenata e una deviazione di emergenza su fondo ghiacciato sono difficili a causa della scarsissima aderenza tipica del fondo stradale d’inverno. Per una marcia sicura, esercitatevi alla guida, ad esempio con i corsi di guida sicura professionali.

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Se avete completato la check list del controllo per preparare l’auto per l’inverno, non vi resta che godervi il paesaggio innevato alla guida della vostra auto.

Illustrazioni: R. Fresson

Pronti per l’inverno.

Accessori originali BMW.

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