Best of 2020: consigli di lettura per i giorni di festa

5 min tempo di lettura
Il 2020 imbocca la dirittura d’arrivo. Motivo sufficiente per dare uno sguardo allo specchietto retrovisore. Personalità avvincenti, scoperte speciali e veicoli affascinanti: una selezione di storie da leggere per lasciarsi ispirare dal mondo BMW.

Il 21 dicembre 2020

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Tecnologie innovative, personalità decise, idee creative di design, consigli per road trip o mobilità del domani: di settimana in settimana su BMW.com sono usciti articoli emozionanti sul mondo BMW a 360 gradi. La redazione vi invita a dare un piccolo sguardo all’anno passato e vi invita a rileggere e riascoltare una selezione di storie che l’hanno particolarmente colpita.

Charlie Martin: automobilismo arcobaleno

Alla fine di settembre mi sono avviato, insieme al fotografo di Monaco Marc Wittwowski, in direzione del Nürburgring.

L’obiettivo: ritrarre sul leggendario tracciato la coraggiosa pilota Charlie Martin. A darle impulso è la volontà di dare prova di sé in quanto donna in un mondo prevalentemente maschile. E tuttavia è un impulso molto particolare: perché a Leicester, nel 1981, Charlie Martin è nata maschio. Nella 24 Ore di Le Mans ha voluto scrivere la storia, prendendo parte a questa classica competizione in quanto prima pilota transgender. E i diversi capitoli del suo viaggio personale hanno regalato così tante immagini emozionanti, che la storia di Charlie Martin si è quasi scritta da sola. Vedere Charlie muoversi nei box come nell’elemento naturale, notare il rispetto nutrito nei suoi confronti dai colleghi uomini e scoprire il suo punto di vista sul difficile percorso in salita che ha alle spalle è stata un’esperienza toccante. Un dialogo con una personalità modello che resterà a lungo nei ricordi, a proposito di nuove mentalità, di manovre di sorpasso audaci sia in pista che nella vita e di una decisione che l’ha cambiata per sempre. Ascoltabile anche sul podcast BMW Changing Lanes.

 

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Markus Löblein (TERRITORY)

BMW Art Cars: Opere d'arte su ruote

Uno dei miei articoli preferiti dell’anno è stato quello sulle BMW Art Cars.

Spesso un capitolo sottovalutato della storia, ma meritevole per più motivi di letture o ascolti più approfonditi, il progetto BMW Art Cars è tanto bello quanto affascinante. Con alcuni degli artisti più rinomati del mondo e una schiera di iconiche BMW di ogni epoca, l’articolo elenca 18 incredibili interpretazioni artistiche dei classici del marchio. Dall’ode di David Hockney alla BMW 850 CSi del 1995, all’interpretazione di Ólafur Elíasson della BMW H2R, questo articolo è una vera chicca tanto per gli appassionati d’arte che per i fan di BMW.

 

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David Barnwell (TERRITORY)

Un eroe del quotidiano: il cacciatore di auto dimenticate

Da maniaci dei motori è facile ritrovarsi a credere di sapere tutto.

Di conoscere ogni auto rilevante, di aver visto tutti i meme esistenti e di aver sentito parlare di ogni minimo fenomeno culturale. È quindi ancora più piacevole imbattersi in nicchie sconosciute della cultura automobilistica e riscoprire in quante forme si esprime davvero l’amore per le auto. È ciò che è successo con il nostro articolo su Adam, che fotografa auto per Wikipedia: ispirati da una discussione su Reddit, abbiamo dato un’occhiata a un gruppetto di persone che nel proprio tempo libero fotografano auto, per illustrare gli articoli di Wikipedia. Non ritraggono tanto auto esotiche o auto da corsa fotografate già centinaia di volte, ma più che altro curiosità o auto da tutti i giorni, poco popolari e oggi quasi cadute nel dimenticatoio. E il tutto con grande dedizione e senza vedere un soldo. Uno sguardo estremamente emozionante in questo piccolo mondo, accompagnato dalla consapevolezza che tutto tutto non si può sapere.

 

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Julian Stiller (TERRITORY)

Cambio gomme: come diventare un esperto

Il nostro motto: fare del nostro meglio per informare e divertire il lettore.

Così, per il nostro articolo sulle gomme, siamo andati in una vallata sperduta nelle Alpi e da mattina a sera abbiamo fatto test. Quando poi, dopo mesi pieni di lavoro, l’articolo ha finalmente visto la sua conclusione, è arrivata l’ora di prendersi un momento per essere soddisfatti. Ma solo per poco. E, con calma, per ringraziare i colleghi, i produttori video, i redattori, i traduttori, gli impaginatori, gli organizzatori, gli addetti al catering, eccetera, in breve: tutte le persone coinvolte nell’articolo. Perché il divertimento non è mai mancato. E che si tratti di sfrecciare su circuiti di handling voluti e cercati a bordo di una BMW M4 con pneumatici chiodati o di testare i limiti delle gomme invernali sulla BMW X5, è l’esperienza di guida a rendere l’autore consapevole. Il tutto, senza perdere di vista l’obiettivo: aiutare il lettore a decidere quali sono le gomme migliori per i diversi periodi dell’anno.

 

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Nils Arnold (TERRITORY)

#IoRestoACasa: giochi da tavolo fai da te BMW

Come si fa a offrire qualche distrazione e proporre un po’ di divertimento per scandire le ore durante il lockdown?

Volevamo offrire ai lettori qualcosa di giocoso che permettesse a loro e alle famiglie di sgombrare la mente dai pensieri, almeno per un momento. È così che è nata la nostra serie sulla pandemia da coronavirus, con immagini scaricabili da colorare e ritagliare, per bambini di ogni età. E per permettere ai papà e alle mamme di ricaricare le batterie. Ma in cima alla mia classifica c’era e c’è ancora ancora il nostro gioco da tavolo BMW da stampare, ottimo da riportare in salotto durante queste feste. Serve solo una stampante, un foglio di carta e un paio di forbici. Fatto! Chi l’avrebbe mai detto che da grafica avrei anche progettato un gioco da tavolo, che naturalmente mette in ombra tutti i suoi simili? Vorrei approfittare per scusarmi con tutti i colleghi che hanno dovuto provare e testare il gioco per quelle che sono sembrate mille volte. Non volevamo lasciare nessuno scontento. Tranne la pandemia. Lei non era invitata.

 

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Franziska Goppold (TERRITORY)

Podcast Hypnopolis

In cima alla mia personale classifica di quest’anno c’è il podcast di fantascienza thriller HYPNOPOLIS.

In sei episodi in inglese della durata di 120 minuti, la produzione ci porta nell’anno 2063. La giornalista Hope Reiser si sveglia dopo 30 anni dalla pena del sonno, scontata per l’omicidio del marito. Ma è convinta della propria innocenza. Durante la detenzione quasi non è invecchiata e ora combatte per il suo passato in un futuro completamente ignoto. Immergersi in un mondo del tutto nuovo ed esaltante è un grande divertimento. Binge watching? No: binge listening! Il podcast è un fantastico passatempo durante i viaggi in macchina, ha molti personaggi con cui è facile simpatizzare e personalmente sono una grande appassionata della colonna sonora vintage elettronica. Inoltre, il podcast è anche una generosa fonte di ispirazione per quanto riguarda la mobilità del futuro e le nuove tecnologie.

 

Ascoltate qui il podcast completo.

Cora Güntert (BMW)

Dalla povertà delle favelas ai teatri internazionali

Ciò che contraddistingue le belle storie è che raccontano in piccolo qualcosa di più grande.

E che permettono di imbattersi insperatamente in una narrazione più profonda del previsto. È ciò che è successo con la storia dello studente di danza Luis Fernando Rego, che con talento ed entusiasmo prova a tracciare il suo percorso alla succursale brasiliana del teatro Bolschoi, noto in tutto il mondo. La storia di un ragazzo dalle favelas nel mondo barocco del balletto è un’antitesi narrativa che con la sua potenza commuove e avvince, ma che a un metalivello racconta anche molto sulla vita in sé. Per esempio, che il talento da solo non basta e impegno e disciplina sono irrinunciabili, nella ricerca della perfezione. Oppure che bisogna tracciare il proprio percorso, contro stereotipi e pregiudizi. Il nostro autore Christoph ha dimostrato in questo articolo una grande sensibilità per le luci e le ombre della vita di un ragazzo. Ma sono eccezionali anche le meravigliose fotografie. Il nostro fotografo Evgeny ha saputo fermare in immagini potenti l’atmosfera unica della scuola di danza, catturata a metà tra la voglia di partire e la pressione psicologica, tra la dedizione e la paura del fallimento. Per me, una delle storie migliori del 2020.

 

Leggete qui l’articolo completo.

Julian Hetzenecker (BMW)

Foto: BMW; Illustrazioni: Carolin Wabra; Autore: BMW, TERRITORY

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