I cinque passaggi della guida autonoma

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Autonomous driving: tutti ne parlano, ma cos’è veramente? Quanto siamo lontani dalle selft driving cars e quali sono i prossimi passaggi? Parliamo della tesa interazione tra guidatore e veicolo.

Dalla fine degli anni Novanta, quando ancora l’idea di una guida autonoma apparteneva ai film di fantascienza, scienziati e ingegneri della BMW lavorano su sistemi di guida assistita. Nel corso del decennio successivo, l’industria automobilistica sarebbe cambiata di più rispetto ai trent’anni precedenti, dato che già oggi ci stiamo preparando alla guida completamente autonoma.

Guida autonoma in cinque livelli

Quanto un veicolo possa assumersi i compiti del guidatore in caso di necessità e come, oggi e in futuro, possano interagire uomo e macchina sulla strada sono questioni che risultano da fasi di sviluppo differenti. Gli esperti chiamano questo processo “cinque livelli di automazione del veicolo”.   

Dal “driver only” al “taxi robot”

La suddivisione è fatta per livelli. Si parte dal livello 0 “nessuna autonomia” (l’autista guida completamente senza l’aiuto del sistema di guida assistita), fino ad arrivare al livello 5, quando il veicolo si muove autonomamente, ovvero senza ausilio del guidatore.

Se il livello 3 “automazione condizionata”, il livello 4 “alta automazione” e il livello 5 “completa automazione” sembrano appartenere al futuro, i sistemi di guida assistita del livello 1 sono oggi molto diffusi e presenti in tutti i modelli BMW. Alcuni veicoli offrono già oggi, con l’assistente di sterzo, l'assistente di controllo corsia e il controllo remoto di parcheggio, dei sistemi di guida assistita di livello 2 “automazione parziale”.

Il “BMW Personal CoPilot” non soltanto offre i sistemi di guida assistita più moderni, bensì è un apripista responsabile per lo sviluppo di sistemi innovativi per la guida autonoma.

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Guida assistita

I modelli BMW sono già oggi di livello 1. Gli attuali sistemi di guida assistita BMW Personal CoPilot coadiuvano il guidatore nei suoi compiti e offrono sicurezza e comfort maggiori. Magari attraverso la regolazione attiva della velocità con funzione Stop&Go, che regola in modo automatico la distanza con il veicolo davanti. O magari con gli avvertimenti sulla presenza di persone o di auto con la funzione di frenata City, che ha il compito di impedire una collisione tramite una frenata automatica.

Il programma di valutazione della sicurezza Euro NCAP ha premiato questa funzione BMW con il EURO NCAP Advanced Award, come innovazione modello nel settore della prevenzione agli incidenti e della protezione delle persone a bordo.

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Automazione parziale

Sono già realtà e a bordo dei più nuovi modelli BMW sulle strade le funzioni che rendono possibile una parziale guida autonoma. I sistemi di guida assistita parzialmente automatizzati, come l’assistente allo sterzo, l’assistente di controllo corsia e anche l’assistente alle code, rendono più semplice la vita in auto: Le auto con guida assistita frenano, accelerano e, a differenza del livello 1, controllano il volante automaticamente.

Con il sistema di controllo remoto del parcheggio, la BMW è riuscita per la prima volta a parcheggiare in uno spazio strettissimo senza conducente. Come per il livello 1, il guidatore ha sempre la piena responsabilità della guida del veicolo e non si può distrarre da quanto avviene in strada.

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Automazione condizionata

I futuri sistemi BMW Personal CoPilot di livello 3 offriranno al guidatore una sempre maggiore libertà, in quanto potrà non badare in modo permanente a quanto accade in strada se sono soddisfatti certi requisiti e potrà delegare al veicolo la guida.

Il veicolo è in grado grazie a dei sistemi altamente automatizzati di guidare in modo completamente autonomo in tratti più lunghi e in determinate situazioni di strada, come in autostrada. Tuttavia, per il guidatore deve essere sempre possibile riassumere la guida in pochi secondi, ad esempio in presenza di lavori.

Sono già alcuni anni che i veicoli di ricerca BMW testano la guida autonoma condizionata su strade pubbliche, al fine di rendere tutto questo una realtà anche per i clienti entro il 2021.   

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Alta automazione

Il livello 4 precede la guida autonoma e permette al veicolo di procedere in modo autonomo per la maggior parte del viaggio. La tecnologia per la guida autonoma di livello 4 è ad una fase di sviluppo per cui il veicolo è in grado di padroneggiare anche situazioni di traffico urbano molto complesse, come un cantiere che compare dal nulla, senza l’intervento del guidatore. L’autista deve tuttavia essere in grado di guidare per poter assumere la guida in caso di necessità.

In ogni caso è pensabile dormire un po’ durante il viaggio. Qualora il guidatore ignori gli avvisi di pericolo, il sistema ha il potere di condurre il veicolo in sicurezza, ad esempio fermandolo. Se il livello 4 richiede ancora un guidatore, nel prossimo stadio di guida autonoma parliamo proprio di una self driving car.

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Completa automazione

A differenza dei livelli 3 e 4, di fronte alla guida completamente autonoma non è necessario essere in grado di guidare né di saperlo fare: si può fare a meno di volante e pedali. Il veicolo assume tutte le funzioni di guida. Tutte le persone a bordo diventano così dei passeggeri. In questa fase la complessità e le sfide delle soluzioni tecniche sono notevolmente elevate. Pertanto, nel periodo iniziale le auto autonome al cento per cento si muoveranno nel traffico cittadino a una velocità relativamente bassa. Anche se perfettamente in grado di guidare senza problemi in autostrada, il loro impiego si concentrerà all’inizio sui centri cittadini e le zone limitrofe.

STABILITÀ DIREZIONALE PREMENDO UN PULSANTE. NELLA BMW X3.

BMW Personal CoPilot con Driving Assistant Plus.

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